martedì, maggio 16, 2006
L'unico cellulare che mancava a Moggi
Vien da credere che gli Agnelli fossero solo dei prestanome...
In ogni caso oggi come al solito ho imprecato una buona mezz'ora contro il Corriere.
Le "zecche di via Solferino" ne hanno fatta un'altra delle loro: mi fanno spendere ogni giorno 1 euro per vedere se prima o poi diranno qualcosa pure contro lo scarparo fiorentino loro padrone ed ogni giorno mi trovo a buttare 1 euro.
Ma stamattina hanno passato il segno: Mieli, la zecca pelata, è ruscito nell'impresa di tacere completamente contro il calzolaio e tirare nella mischia addirittura il ministro degli interni uscente Beppe Pisanu.
Una chiamata in causa che non c'entra davvero nulla, tanto insignificante è l'intercettazione: secondo il Corriere, chi avrebbe dovuto chiamare Pisanu per cercare di dar aiuto alla Torres e alla sua dirigenza? A Moratti che di calcio non capisce una sega?
Nelle due intercettazioni a Pisanu non c'è nulla di nulla.
In confronto quelle di Della Valle avrebbero già dovuto mandarlo in galera...
Ma tant'è...
Insomma, la solita faziosità mielesca ha colpito ancora.
E purtroppo il parallelo poteri forti milanesi=Moggi, magistratura=arbitri prende sempre più forma: per fortuna la storia insegna che il momento della fine arriva anche per i Moggi più bravi!
Basta aspettare le prossime intercettazioni. Tanto ormai l'abbiamo capito tutti come funziona il sistema. Bisogna solo aspettare l'ennesimo colpo di scena.
Nota 1: nel frattempo il povero Biscardi è stato fatto autosospendere.
Nota 2: qualcuno avverta Mughini che se gli arbitri li decido io per i prossimi 10 anni e lui è costretto ad assistere a delle partite Roma-Juve come quelle degli anni passati, poi voglio vedere se continua a sostenere che i risultati della Juventus sono acuisiti sul campo.
Nota 3: un conto è la "canea", un altro le indagini svolte male, un altro ancora la giusta punizione.
Continuare a ripetere come fa Ferrara, che tanto tornerà tutto come prima e allora tanto vale, chessò, prenderla con filosofia, non mi pare corretto. Io non SOGNO il calcio tutti i giorni né mi suiciderei se la Roma andasse in C1: però un conto è incazzarsi con una palla rotonda che sbatte 20 volte sul palo, un altro doverla metterla dentro 20 volte vedendosi convalidati 1 gol (come successo in un Roma-Inter di 2 o 3 anni fa, che se esistessero le scommesse su quale fosse un'altra partita truccata , ci punterei la casa sopra!). Vorrei vedere se a Mughini piacerebbe una roba del genere. A me no.
Nota 4: se qualcuno avesse truccato una partita o addirittura avesse cercato di comprarne 2 o 3 mettendosi d'accordo fra presidenti... beh secondo me non ci sarebbe quasi nulla di scandaloso. Ma qui parliamo di griglie arbitrali decise a tavolino TUTTE le DOMENICHE e mandate "per far male" e allora la cosa è ben diversa. Quindi attenzione al "garantismo peloso" che non è garantismo per niente.
Nota 5: BUONANOTTE!!
domenica, maggio 14, 2006
Intercettazioni: una volta a me e una volta a te!
Aspettiamo che tutte le intercettazioni vengano tirate fuori dai cassetti eppoi si vedrà.
Però alcune cose balzano all'occhio: ad agosto dell'anno scorso, il signor Della Valle ed il "suo" giornale, il Korsera, fecero una delle più feroci campagne a base di intercettazioni della storia.
Una campagna a tratti "vile" visto il Corriere si guardò bene dal non pubblicare anche messaggi privati (il "ti amo" della Falchi a Ricucci ad es.) che nulla centravano: ma c'era un nemico da abbattere, un nemico tanto più pericoloso perché puntava dritto proprio contro il giornale in questione e quindi "ogni mezzo" era lecito.
Adesso nella "merda" c'è Della Valle: adesso è lui ad essere intercettato (sempre che le intercettazioni e l'articolo del Romanista dovessero risultare vere).
E sono intercettazioni "pesanti".
Ripeto: aspettiamo a vedere tutto il dossier, ma il capitolo Della Valle è sicuramente il più corposo dopo quello Moggi, perché il sistema offriva due possibilità: o l'omertà e la partecipazione attiva, scelta infine da Della Valle.
Quello che ha fatto come reazione ad un sopruso non ammette giustificazioni e soprattutto getta delle ombre inquietanti anche su l'affaire dei furbetti del quartierino.
Infatti il patron delle Tod's da un anno a questa parte non fa altro che ricordarci come lui sia la faccia pulita del capitalismo: come biasimarlo? vendersi come una persona onesta è il sogno di ogni "venditore" (anche di Berlusconi!) e lui non ne è giustamente esente.
Quello che lo rende però veramente ridicolo è che, a posteriori, questo suo delirio di onnipotenza da sant'uomo ricco e onesto è datato un paio di mesi dopo aver stretto il patto con Moggi.
Altro che incorruttibile.
Altro che i furbetti del quartierino.
Questo si sarebbe venduto pure la madre.
E a leggere le intercettazioni, la cosa più schifosa è come a seconda della convenienza anche il peggiore dei nemici diventava un bel paio di chiappe da leccare.
MA non finisce mica così: eh no, perché uno potrebbe pure giustificarlo visto come veniva trattata ogni domenica la sua Fiorentina (a proposito, devo ritrovare uno splendido articolo di Fausto Carioti su come Della Valle comprò la Fiore grazie ad alcuni magheggi su cui, ne siamo quasi certi, nessuno indagherà mai!).
Ed invece no: perché il "grullo" è finito nei guai a causa della sua lingua lunga e della sua prosopopea. Sparava a zero sul marcio che c'era nel calcio, ma l'imbecillotto nemmeno sapeva se era vero o no. Lui faceva il "forcaiolo" a priori, parlava di "calcio malato", ma più per darsi delle arie che perché sapesse qualcosa.
Attenzione: qui non si giustifica certo l'omertà.
Ma Della Valle, se sono vere le intercettazioni, nel momento in cui ha saputo chi manovrava il vapore, è corso ad inginocchiarsi invece di andare alla polizia.
Quando non sapeva, per fare lo sbruffone, si vantava di essere il "nuovo" che avrebbe sconfitto il "regime": quando ha saputo... beh è la storia.
Seguendo la cronologia dei fatti, è impressionante come uno dei più "attivi" (sempre stando alle intercettazioni e all'articolo del "Romanista") nell'uso delle terne di arbitri corrotti, proprio dopo aver compiuto il misfatto, abbia perseverato nell'accusare gli altri, a spacciarsi per uno "pulito" ed "onesto".
Dopodiché la spirale, il delirio di onnipotenza dato dal sapere di avere i contatti "giusti" sia a livello politico che calcistico, l'ha completamente fatto impazzire.
E giù il forte sostegno al centrosinistra, via alla campagna denigratoria contro Berlusconi, ancora e ancora contro i "furbetti del quartierino"...
Insomma se le intercettazioni e l'articolo del Romanista dovessero risultare vere (ricordiamoci sempre che nei processi contro Previti vennero utilizzate intercettazioni false e che il cd con l'originale si frantumò in mille pezzi cadendo sul pavimento, dopo essere scivolato dalle mani della Boccassini...) ci dovreremmo di fronte ad un bell'esempio di "bugiardo matricolato" e se i registi non fossero tutti di sinistra se ne potrebbe trarre uno splendido film in cui ci sono tutti gli elementi giusti.
E a (non) completarla ci sarebbe anche la doppia ciliegina sulla torta di un conduttore televisivo molto amico dell'imprenditore toscano e di un magistrato celebre per la sua "integrità morale" (eccone un altro!). Il primo venerdì sera lo ha invitato in trasmissione e si è ben guardato di preparare un servizio contenente le intercettazioni che riguardavano il pres. della Fiore o anche di porgli qualche domanda o di far capire ai telespettatori che il suo amico non era stato solo una "vittima" del sistema, ma in un periodo aveva partecipato attivamente!
Il secondo si è sentito subito in dovere di mettere in guardia uno degli imprenditori più vicini alla sua area politica, avvisandolo che certe frasi avrebbero potuto comprometterlo: qui non si è tanto sicuri che se al posto di Della Valle ci fosse stato Galliani, il magistrato si sarebbe comportato nello stesso modo...
Eppoi dicono che uno non si fida della giustizia!
In ogni caso qualcuno avverta Ricucci che fra un po', forse, non sarà più tanto solo...
PS: in questo post ho dovuto abbondare con la frase "se le intercettazioni e l'articolo del Romanista" dovessero risultare vere, perché finché l'indagine non sarà conclusa chiunque è "innocente" anche Della Valle (per quanto questo possa dispiacere a qualcuno!).
venerdì, maggio 12, 2006
L'idiozia al potere
Giustamente se ti possono vendere una macchina che non cammina, perché non possono venderti pure un cellulare che non funziona?
Ed allora eccola qui la linea personalizzata FIAT: se le maglietta le facevano fare in Cina vendendole 10 volte il costo originale, questi cellulari li faranno fare in Corea vendendoli almeno al quintuplo.
Ma voi ce lo vedete qualcuno che scende da una Grande Punto con la sua bella felpina targata FIAT che tira fuori il suo bel cellulare marchiato FIAT?
Io sì e mi sembra un "soggetto".
giovedì, maggio 11, 2006
Paragoni calcistici: la Juve come l'Unione
Quel tutto l'hanno poi condito con la droga e altre sostanze dopanti.
Adesso pare che dovranno restituire il maltolto.
Anche gli altri si sono presi tutto: le due presidenze della Camera e del Senato e come contorno quella della Presidenza della Repubblica.
Il tutto innaffiato con casse di schede elettorali sparite e con un voto che se analizzato vede il centrodestra nettamente sopra di almeno 150.000 voti ( non parlo delle schede mancanti, ma dei voti a Panto e Musumeci, due fuorisciti dalla CdL che le hanno portato via 90.000 voti al nord e 50.000 al sud!).
In questo caso la magistratura farà molta più fatica a fare "Giustizia".. ma va bene così.
Avete nostalgia dei sondaggi? Eccone uno che dice che gli Italiani si sono già stancati di Frodi ed è forse la prima volta in Italia che un governo appena eletto crolli nei sondaggi dopo appena un mese (ricordiamoci i sondaggi pre-elettorali che lo davano a +3/4% su Silvio... passare a -2% è uno scarto bello grosso!).
PS: la destra ora è tutta bella ringalluzzita da questa "sconfitta" elettorale e sta meditando quale strategia adottare. Si sente gente parlare di manifestazioni, scioperi fiscali, addirittura girotondi... Secondo me dobbiamo solo starcene calmini e puntare (quasi) tutto sul Partito Unico che farebbe finalmente fuori i vari Follini e Tabacci. Ma limitare gli starnazzamenti al meno possibile, perché pure noi non stiamo messi benissimo. Rischiamo di sfasciarci noi, invece del csx, legato dai solidi vincoli del potere (ribadisco come sia impressionante che l'elettorato di sinistra che fino a ieri tirava giù i santi contro Berlusconi, oggi stia buono buono e accetti tutto senza vergognarsi di quello che sta facendo la sua parte politica!).
Al massimo uno bello sciopero fiscale per far sentire che noi "valiamo".
PS: mi scuso con Fabrizio se ancora non ho fatto il banner, ma ho avuto la follia di aprire il blog sull'E3 e sono stato impegnatissimo. Entro domenica sera prometto che corro ai ripari!
PS2: è nato un NUOVO BLOG, un blog sui mondiali gestito dal mitico Ricky di GrazieAmerica. Vi consiglio di visitarlo anche perché io sono uno dei co-blogger! Eppoi perché quale occasione migliore di gridare FORZA ITALIA senza finire in prigione? ;)))))
Auguri al nuovo Presidente della Repubblica Italiana!
Mi pare più che doveroso.
Per il resto non c'è nient'altro da dire che non sia già stato detto.
La CdL ha sbagliato tutte le mosse perché con un po' più di furbizia la seggiola del Colle le spettava di diritto dopo 2 presidenti di sinistra. Ma soprattutto perché la sinistra ha sempre fatto il diavolo a quattro contro l'idea di una Repubblica Presidenziale e vedere che quando fa loro comodo piazzano sulle "poltrone di garanzia" uno del partito... fa male rendersi conto che non si fermano di fronte a niente.
Hanno posto un controllore controllato da loro. Alla faccia di quello detto per 5 anni. Ma più che i DS mi meravigliano i loro elettori sempre così pronti a scandalizzarsi per le corna del Berlusca... com'è che ora non dicono niente?
In ogni caso questa vicenda è positiva perché così la finiamo con questa pagliacciata dei ruoli di garanzia ed anche con il concetto di CONCERTAZIONE: chi ha i voti DEVE governare. Punto e basta. Speriamo che la CdL prenda esempio quando fra 1 anno tornerà a governare!
Ma non stiamo sempre a lamentarci e facciamoci invece due risate alla faccia di Capezzone: qui infatti potete leggere un suo commento in cui parla di "guerriglia al csx" e soprattutto di una Rosa nel Pugno che nel csx conta parecchio.
Ma è la frase finale quella che ci fa sganasciare dalle risa:
Dopo di che, riparte (ammesso che si sia mai fermata...) la guerriglia: ho
appena finito di parlare con il Corsera, che mi sussurra di un rischio di
conferma di Gifuni...La mia risposta la immagini...:-)))
Ecco... qualcuno avverta Capezzone che non sono riusciti nemmeno ad impedire la riconferma di Gifuni, visto che nel pomeriggio Napolitano lo ha riconfermato per altri 7 anni!
E questi sarebbero quelli che contano qualcosa? Meno male che volevano il ministero della Difesa: e chi li difende da loro stessi?
In ogni caso... ridiamoci su!
mercoledì, maggio 10, 2006
Collina di destra e CdL sinistrata!
Per chi ha votato? «Per la destra». E perché ha perso? «Perché ha preso meno voti». L’ex arbitro Pierluigi Collina in un’intervista a Claudio Sabelli Fioretti sul magazine del Corriere in edicola giovedì, racconta d’esser stato
punito, una volta, per le sue idee: «Sono stato rimandato una sola volta, in
italiano. La professoressa era di ultrasinistra. Io di destra. Dette un tema su
come bisognava risolvere il problema della sicurezza. Presi 4. Il commento fu:
"Si sente puzza di olio di ricino e manganello"».
Le idee chiare di Collina stridono invece con la confusione che regna in casa CdL. Con un csx praticamente all'angolo, il cdx riesce incredibilmente ad incartarsi su se stesso, dimostrando che non servono Follini per fare Casini.
Insomma è un vero marasma dentro 'sta Casa delle Libertà.
Dovevano percorrere una strada, una sola: manco questo riescono a fare 'sti miserabili accattoni che non sono altro.
Quello che stupisce e meraviglia è come l'opera di "ripulire" AN sia riuscita a Berlusconi pure troppo bene. Fini e AN sono irriconoscibili. Ma davvero credono che gli elettori non vogliano D'Alema, ma accettino Napolitano? Ma dove vivono?
E meno male che c'è la Lega a farli ragionare altrimenti non si sa dove si andrebbe a finire!
La CdL ha un'unica opzione che è quella di fare opposizione, opposizione, opposizione. Ma non per cattiveria o ostruzionismo: è il risultato elettorale ad imporlo. Dalle urne è uscito un paese che NON SI ARRENDE a Prodi ed è per rispetto a questo popolo che il centrodestra deve tentare al più presto di ritornare al governo.
La sinistra ha voluto il gioco duro occupando tutte le poltrone? Si accomodino. Ma non ci vengano a cercare per legittimare una vittoria che non c'è stata. Dunque nessuna uscita dall'aula, ma scheda bianca a priori. La CdL doveva e poteva far pesare di più il risultato elettorale: forse avrebbe anche potuto strappare la poltrona del Colle, ma ormai i giochi sono chiusi. E visto che NULLA è stato portato a casa, né alcunché è stato offerto da Prodi, il cdx ora non deve far altro che il suo dovere di opposizione: se si chiama così, un motivo ci sarà!
Chiarimento: dovuti a problemi non dovuti alla mia volontà (il server su cui è ospitato il blog E3 2006 è mezzo rotto!) non sono in grado di postare alcunché su E3 2006. Anche altri blog come quello di Starsailor e Freedomland hanno lo stesso problema: del blog è leggibile tutto quanto scritto, ma non è possibile inserire commenti né postare.
Per chi volesse continuare l'evento videoludico più importante del mondo può continuare a farlo attraverso siti come Endgadget, Spaziogames e Gizmodo.
Speriamo che TOPHOST riprenda a funzionare il prima possibile.
PS: come l'avete trovata questa idea di aprire un blog dedicato alla tecnologia e ai videogiochi? Dite che vale la pena continuare anche dopo l'E3?
martedì, maggio 09, 2006
Il Presidente della Repubblica? Meglio l'E3
Tanto sono sempre le solite cose: ci credereste che l'UDC (ed in parte AN) stanno come al solito complottando contro Silvio, che la Presidenza della Repubblica sia diventata solo una merce di scambio, che la sinistra si stia comportando in modo indecente cercando di occupare tutte le poltrone disponibili etc. etc. etc. ? come dite? fanno così sempre? appunto, lasciamoli stare!
Insomma basta con la solita routine: cosa c'è di meglio se non uscire da questo tram tram e proiettarsi, chessò, a L O S A N G E L E S ??????
Facciamo un tuffo nel futuro, invece di ammosciarci col passato.
Lasciamoli stare 'sti parrucconi: vogliono eleggere Napolitano?
Lo facciano, tanto uno vale l'altro.
NOI TUTTI ALL'E3 QUESTA SETTIMANA !
lunedì, maggio 08, 2006
Nuovo sito dedicato all'E3!
Mancano solo alcuni ritocchi, ma per domani mattina sarà bello completo!
Ho già un primo aiutante: è un giovanissimo munito di Xbox360.
E per una settimana cercheremo di dare il meglio di noi segnalandovi tutte le notizie più succulente dell'E3 di Los Angeles.
PS: poiché è nato in mezzo pomeriggio e durerà solo 1 settimana, non c'è stato tempo di fare un'adeguata pubblicità... dunque chi vuole può segnalarlo sul proprio blog.
Anche perché se la cosa va bene, potrebbe diventare un vero e proprio sito web dedicato alla TECNOLOGIA 24 ore su 24!
Tutto dipende da questa settimana!
GRAZIE
domenica, maggio 07, 2006
Si cercano volontari!!!!
Anche perché quello che ci aspetta questa settimana capita una volta ogni 5 anni: infatti verranno presentate ben 3 nuovissime console (PS3, Wii e la Xbox portatile!), SuperMario DS che ha già preso 10/10 su IGN, Zelda Twilight Princess ed ancora giochi su giochi! Insomma ci sarà da divertirsi (l'anno scorso avrò scaricato minimo minimo 100 video per un totale di 3 giga di filmati!).
La notizia è che sarei disposto ad aprire un sito dedicato solo all'E3 solo per questa settimana: se qualcuno fosse appassionato di videogiochi e volesse provare l'emozione di fare il blogger per una settimana, domani metto su il blog e da martedì fino a domenica giù con le segnalazioni ed i post!
Fatemi sapere: più siamo meglio è!
PS: l'anno scorso la febbre da Revolution era così alta che un ragazzo spagnolo fece circolare un falso video sulla "Rivoluzione", di cui si parlò molto molto tempo. La Nintendo addirittura assunse il giovane spagnolo che l'aveva prodotto.
Ecco a voi il video più bello PRE-E3 dell'anno scorso.
In palio un account GMAIL a chi indovinerà l'elettrodomestico utilizzato per interpretare la parte del Nintendo Revolution!
ATTENZIONE: QUESTO VIDEO PUO' CAUSARE DIPENDENZA!
Un fascista al Quirinale
E allora quale occasione migliore per dimostrarlo se non eleggendo un candidato proveniente all'area politica opposta alla sua?
Chessò... un Fini ad esempio, che sicuramente sarebbe molto più bipartisan di un D'Alema. Politicamente sono insignificanti entrambi, ma in quanto a "fair play" a Fini non manca di certo.
E' molto facile fare i "furbacchioni" e parlare di guerra finita solo quando queste parole servono a far eleggere uno dei propri candidati.
E noto (con disgusto!) che quando ai DS serve qualcosa allora non c'è più il "regime", ma bisogna "dialogare": peccato che per 5 anni siano sempre usciti da quell'aula in cui ora chiedono agli altri di restare per "legittimarli".
Cmq bravo Fassino, dialoghiamo: dì ai tuoi deputati di scrivere sulla scheda FINI eppoi voglio proprio vedere come reagirà la tua area politica.
In ogni caso mi permetto di far notare come quella di Fini sarebbe la scelta migliore, perché volente o nolente è l'unico che ha cercato di dare una svolta "reale", non solo nominativa, al proprio partito, svecchiandolo (nel male e nel bene!).
Fini inoltre è speculare a D'Alema, anche se ha avuto più coraggio di quest'ultimo: anche lui ultimamente non è amatissimo dalla sua base politica, anche lui sarebbe imparziale, anche lui non farebbe strappi e garantirebbe al governo Prodi una stabilità (anche maggiore di quella che potrebbe garantirgli lo stesso D'Alema).
Ed in ogni caso la sinistra non potrebbe davvero lamentarsi di Fini visto che sovente lo considera il migliore del centrodestra.
Con un paese spaccato come una mela, la Presidenza della Repubblica dovrebbe garantire un ruolo di garanzia come è stato negli anni della CdL ed è ben strano (ma forse no, visto come siamo diventati tutti improvvisamente ricchi dopo il 10 aprile e quanto latte hanno immediatamente prodotto le mucche per sfamare milioni di bambini affamati da Silvio!) che chi ha elogiato per anni il ruolo super-partes di Ciampi, oggi invece voglia tutto il contrario.
Dunque al Quirinale non dovrebbe andare qualcuno legato né alla sinistra né tantomeno a quei poteri forti (amici della sinistra) che già hanno ottenuto via Nazionale con Draghi (altro "genio" che si è ricordato di avere buone notizie solo il 12 aprile... un caso incredibile si amnesia elettorale!).
E quindi chi meglio di Fini?
Io lancio la sua candidatura... e vediamo che succede!
PS: non per fare polemiche, ma Prodi non è nemmeno diventato Presidente del Consiglio e l'Unione già si dimentica il famoso Programma di 281 pagine (forse sono troppe pure per loro, forse non le avevano nemmeno lette... chissà!).
Si legge infatti alle pagine 12 e 13 del suo Programma elettorale,
all'interno di un capitolo significativamente intitolato «Il valore delle
istituzioni repubblicane»: «L'attuale maggioranza di governo ha applicato alle
istituzioni una logica "proprietaria" (..) il rischio è quello di uno squilibrio
che porti alla "dittatura della maggioranza" (..) Per rafforzare le garanzie
istituzionali (..) eleveremo la maggioranza necessaria per l'elezione del
Presidente della Repubblica, garante imparziale della Costituzione e
rappresentante dell'unità nazionale».
Trackback: mi sono trabbaccato al post di Robinik su D'Alema.
Spam: dopo il trackback a Robinik, mi sono SPAMMATO pure su altri siti (con cui mi scuso!) e quindi rendo il favore a:Otimaster, A Conservative Mind, Watergate, Il mio gemello Starsailor, Perla, Lontana, Mariniello
- Un grazie anche agli altri blog che hanno ospitato il mio (più unico che raro!)SPAM
sabato, maggio 06, 2006
Ferrara è un Grande...
Ad es. questa infatuazione su D'Alema è grandiosa.
Però lo porta a fare delle ipotesi che non stanno né in cielo né in terra: ieri sera mentre seguivo la trasmissione e Ferrara ci raccontava di come gli elettori del Cav. sarebbero felicissimi se il Cav. inciuciasse con D'Alema per mandarlo al Quirinale, i miei genitori assistevano sgomenti.
Non credo che rivoterebbero il Cav. se D'Alema andasse al Quirinale con i loro voti.
E leggo che l'idea dei miei trova corrispondenze anche in altri genitori del profondo nord.
D'altra parte questa propensione di Ferrara per D'Alema presidente non trova riscontro nemmeno sul suo giornale, se è vero come è vero che le lettere di protesta contro questa balzana idea arrivano a pacchi.
Per questo mi piace Ferrara: ragiona in modo eccellente, ma ogni tanto (ricordiamoci anche dello spassionato e sbagliatissimo consiglio a Silvio di non ricandidarsi!) piglia certe "toppe"...
Giuliano, va da sé che qui noi ti amiamo lo stesso!
Ma D'Alema presidente non ce lo dovevi proprio dire.
Anche Ernesto Galli della Loggia (e quindi l'establishment che sta dietro al Corriere della Sera, ovvero i poteri forti-deboli) boccia D'Alema Presidente della Repubblica!
UPDATE: ha riaperto i battenti Azulejo. Il sabato non poteva cominciare meglio!
PS: il Partito Trasversale (composto al momento da me e da Fabrizio, alias Carletto Darwin) per chiedere alla Juve a restituire gli scudetti RUBATI, sta prendendo forma. Fateci sapere se volete partecipare a questo primo abbozzo di partito che supera le tradizionali barriere destra e sinistra in nome della Giustizia (tutta la Juve in galera!), dell' Uguaglianza (tutta la Juve in una stessa cella con un solo cesso!) e della Libertà (vigilata su cauzione per TUTTI gli juventini che di calcio non ci capiscono un beneamato caxxo!).
giovedì, maggio 04, 2006
Come volevasi dimostrare...
Oggi Prodino si è recato da Silviuccio per discutere la candidatura di D'Alema.
Non ci nascondiamo dietro un dito: se Prodi va ad elemosinare un incontro con il capo dell'opposizione non è certo per unificare il paese.
Altrimenti ci sarebbe andato prima dell'elezione dei presidenti della Camera e del Senato.
Romano si trova infatti a non avere vie d'uscita: il suo amico marinaretto lo ha chiuso in un vicolo cieco. O si "sbatte" per trovargli un posto o peggio per lui.
E Frodi se lo merita: se fosse stato appena appena un mediocre politico, non avrebbe passato l'ultimo mese ad autoproclamarsi "il vincitore", a rifiutare ogni ipotesi di grosse koalition ed infine ad usare i senatori a vita per eleggere i presidenti di Camera e Senato lasciando a becco asciutto un'opposizione molto forte al Senato (tra l'altro con Marini presidente si è indebolito ancora di più!).
Nessuno con quei numeri risicati da "non vincitore" avrebbe provato a fare il muro contro muro.
E così oggi è costretto ad andare lui dal presidente del Consiglio uscente.
Un gesto di grande debolezza, tant'è che nessun giornalista nemmeno del TG3 ha osato parlato di "gesto da statista", ma solo di "opportunità politica" (il Tg3 ci ha pure ricamato sopra, ma tant'è...).
Viene da chiedersi se Prodi pensi davvero che riuscirà a far eleggere D'Alema con i voti del centrodestra: secondo me è molto più probabile che preso atto che D'Alema sarà il prossimo capo dello Stato, il "vincitore ciclista" stia tentando di prepararsi alle scontatissime polemiche nel caso di un'elezione senza metodo Ciampi.
Perché ormai gli scenari sono solo due, anzi uno e mezzo.
Il primo vede l'elezione di D'Alema con i soli voti della maggioranza.
Il secondo vede l'elezione di qualcun altro, ma allo stesso tempo il decesso politico di Prodi e l'inizio della Grosse Koalition.
Ma l'opposizione? dovrebbe votare secondo coscienza o uscire dall'aula? Mah: D'Alema non è certo peggiore di altri e dopo essersi lamentati per 5 anni di una sinistra che gridava ogni 5 minuti al "regime", non sarebbe bello se ora ci trovassimo a parti invertite.
Però va anche detto che qui non si sta votando la TAV o una legge Biagi.
Ci si sta spartendo una poltrona, che ora toccherebbe al centrodestra.
Almeno per come la sinistra ha sempre interpretato il Capo dello Stato.
Se Prodi fosse stato furbo avrebbe dato almeno un presidenza delle Camere alla CDL, ma dopo aver occupato quei due scranni, non può pensare che l'opposizione glielo lasci fare protestando in modo SOFT.
Cmq vogliono pure la Presidenza della Repubblica?
Vabbè, democraticamente la prendano, ma quando fra un annetto Prodi andrà a casa, non vengano a lamentarsi d finanziare "blindate". Già hanno modificato la Costituzione con soli 5 voti di maggioranza e dicono di essersene pentiti.
Ma con D'Alema stanno passando il segno...
Pera Presidente
Chi meglio di Pera?
Su Robinik si sta svolgendo un dibattito di quelli "da seguire": un vero e proprio must.
Secondo voi sarebbe ora di sciogliere le coalizioni e formare due partiti di cui uno composto da LIBERALI a cui aderirebbero FI, parte di AN, parte dell'UDC, parte della Margherita, parte dei DS, ed uno STATALISTA di cui farebbe parte tutta la sinistra estrema più alcune frange "sociali" di AN?
Secondo voi sarebbe possibile?
Ma soprattutto sarebbe un bene?
Io rispondo di NO alla prima e di SI alla seconda.
mercoledì, maggio 03, 2006
La giustizia negli States
«Entrano settantacinque persone, dodici delle quali presto dovranno decidere
cosa sarà della mia vita. Sono individui comuni, niente di speciale. Potreste
saltare a piedi pari le convocazioni, i questionari, e prendere le prime
settantacinque persone che passano per la strada. Ernestine ne chiama sedici, li
fa sedere nel palco della giuria, dice agli altri di prendere posto nelle prime
quattro file di panche dalla parte del tavolo dell'accusa, che gli uscieri hanno
sgombrato dagli spettatori nonostante i loro borbottii di protesta, mandandoli
ad aspettare nel corridoio. Larren incomincia a spiegare. Probabilmente ha visto
scegliere mille giurie, nella sua carriera. Stabilisce con loro un rapporto
immediato: un negro imponente, di bell'aspetto, dall'aria spiritosa e sveglia.
Anche i bian-chi reagiscono favorevolmente e pensano: i negri dovrebbero essere
tutti come lui. In un processo, è difficile che il vantaggio accordato da Larren
alla difesa sia più grande che in questa occasione. È abilissimo nel tenere
fervorini alle giurie, nell'intuire le motivazioni nascoste, ed è fedele fino in
fondo all'anima alle nozioni di base. L'imputato dev'essere presunto innocente.
Innocente. Mentre state lì seduti, dovete pensare che il signor Sabich non ha
commesso il reato di cui è accusato.«Mi scusi, signore. Lei, in prima fila, come
si chiama?»«Mahalovich.»«Signor Mahalovich. Il signor Sabich ha commesso il
reato di cui è imputato?»Mahalovich, un uomo tozzo di mezza età, con il giornale
piegato sulle ginocchia, alza le spalle.«Non saprei, giudice.»«Signor
Mahalovich, lei può andare. Signore e signori, permettenti di ripetervi che cosa
dovete presumere. Il signor Sabich è innocente. Io sono il giudice e vi dico:
Presumete che sia innocente. Quando siete lì seduti, voglio che lo guardiate e
diciate a voi stessi: Quell'uomo è innocente.»Continua su questa vena; spiega
che è compito dello stato provare la colpevolezza al di là di ogni ragionevole
dubbio e che l'imputato ha il diritto di tacere. Si rivolge a una signora esile
dai capelli grigi che indossa uno chemisier e siede nel posto accanto a quello
dove stava Mahalovich.«Ora, signora, lei non pensa che un innocente dovrebbe
alzarsi e dire che non ha commesso il reato di cui è imputato?»La signora è
incerta. Ha visto cos'è successo a Mahalovich. Ma a un giudice non si mente. Si
tocca il colletto prima di parlare.«Direi di sì» risponde.«Naturalmente. E deve
presumere che il signor Sabich pensi la stessa cosa, poiché noi presumiamo
che sia innocente. Però non è tenuto a farlo. Perché la Costituzione degli Stati
Uniti afferma che non vi è obbligato. E ciò significa che, se voi siete
giurati in questo caso, avete promesso di scacciare tale pensiero dalla vostra
mente. Infatti il signor Sabich e il suo avvocato, il signor Stern, possono
decidere di avvalersi di questo dirittocostituzionale. Coloro che scrissero la
Costituzione dissero: Dio la benedica, signore, Dio la benedica, signor Sabich,
lei non è obbligato a dare spiegazioni. Tocca allo stato provare la sua
colpevolezza. Non dovrà dire niente, se non vuole. E il signor Sabich non potrà
ricevere veramente quella benedizione se qualcuno di voi si mette in testa che
dovrebbe dare spiegazioni comunque.»
Brano preso da "Presunto Innocente" di Scott Turrow (che poi si scopra che il giudice Larren prendeva tangenti per aggiustare qualche verdetto, non fa alcuna differenza. Il concetto della presunzione di innocenza ci piace così!).
Lo stronzo che ride!
Radicalmente idioti
Oggi finalmente Prodi ha sbattuto la porta in faccia a Capezzone, Bonino e Pannella.
I kamikazzoni di Frodi che si credevano furbi ad andare nel paradiso del +17% dei sondaggi del Korriere, oggi la rosa l'hanno presa nel c..o.
Dire che sono stati "ingenui" sottintende pensare che loro poverini sono stati letteralmente fregati da Frodi: invece i compagnucci di Diliberto e Rizzo nell'avventura prodiana, era pienamente consapevoli e convinti della scelta, visto che ciò che cercavano erano soldi, poltrone e felicità (forse l'ultima la riceveranno da normali cittadini nel corso del governo balneare di Prodi).
E' anche vero che la Chiesa aveva messo un veto all'entrata della Rosa nel pugno a destra (almeno a quanto dice Berlusconi...) e quindi la strada era quasi obbligata per loro.
Però la legge elettorale permetteva anche di presentarsi da soli ed avere una certa rappresentanza parlamentare con solo il 4% di share, un risultato che nel caso di presentazione solitario sarebbe stato molto facile portare a casa potendo contare su ben due schieramenti da cui attingere. Ma forse Boselli non ci sarebbe stato eppoi perché rinunciare a qualche bel ministero di peso dove piazzare il culo della Bonino (ormai una PO.PO cioè politicamente populista)?
Ed ora guardate e ridete:
- Di Pietro al Ministero della Comunicazione (AUAUAAUAUAUAUA)
- (Adolf) Mussi a Rapporti col Parlamento (ma come si fa?)
- Rosy Bindi all'Istruzione (OH MY GOD!)
- Rutelli ai Beni Culturali (Rutelli.. no, dico, R-U-T-E-L-L-I !)
- un comunista al Welfare (nooooooooooooooooooooooooooo)
- un tecnico prodiano alle Politiche Agricole (battuta pure troppo scontata...)
- Parisi agli Interni (vabbè, 'sta lista l'ha compilata la Littizzetto mi sa!)
- Livia Turco alla Sanità (sarà meglio non ammalarsi...)
Per non fortuna che questo governo non lo faranno MAI!
Download Messenger 8 beta
Le maggiori novità?
- chiamate vocali gratuite (tipo Skype)
- possibilità di mandare messaggi offline (ICQ disponeva di questa funzione 10 anni fa)
- cartella per i download condivisa (se siete in una chat con più persone, non dovrete
inviare una foto ad ogni partecipante, ma potrete farlo con tutto il gruppo)
Questo è il link per convalidare il proprio account Passport (subito dopo aver messo la password vi verrà mostrato il bottone di download).
martedì, maggio 02, 2006
Prodi faccia eleggere Silvio
Dicono infatti che Prodi dovrebbe far eleggere D'Alema per sbarragli la strada a qualche "giochetto" che lo butterebbe fuori strada subito subito.
Ma se c'è uno che ormai ha capito come si gioca in politica quello è Berlusconi e sarà proprio quest'ultimo a creare le condizioni (ulteriori, che il voto degli italiani ha già messo delle ottime premesse!) per l'ultimo giro di valzer di Prodi.
Invece con Berlusconi al Quirinale, l'opposizione sarebbe moralmente vincolata ad un patto di non belligeranza: oltretutto mandarlo sul Colle vorrebbe dire mettere fine alla sua avventura politica. Per non parlare del fatto che si è visto chiaramente come in caso di nuove elezioni sarebbe proprio Silvio l'uomo da battere.
Ma Prodi è una testa dura oltre che un irriconoscente: se un uomo grigio come lui divenne presidente della Commissione Europea fu proprio perché anche Berlusconi diede il suo contributo. E' vero che sia D'Alema che Berlusconi lo fecero per toglierselo dai piedi, ma allo stesso tempo fu un gesto di cortesia non di poco conto.
Per non parlare del fatto che con una sinistra che ha preso "tutto" con pochissimi voti di scarto, sarebbe bello se, dopo aver rotto l'anima per oltre 5 anni sul fair play e sulla "dittatura della maggioranza", facesse un gesto di cortesia istituzionale chiedendo all'opposizione di esprimere un candidato per la pres. della Repubblica su cui ragionare (possibilmente Pera o Letta!).
Ma non lo faranno.
Ed allora quando fra un annetto si tornerà alle urne, bisognerà ricordarsi di come la sinistra chiacchieri tanto e razzoli malissimo ed il centrodestra impari finalmente a piazzare i suoi uomini nei posti chiave. Insomma impari proprio dalla sinistra di questi giorni, tra le cui fila nessuno e dico nessuno, ha parlato di un gesto di cortesia istituzionale, nemmeno tra quelle persone come la Armeni che stanno sempre col ditino alzato quando si tratta di tenere in giusto conto le "minoranze". Con Prodi a palazzo Chigi, sarebbe bene che ci fosse un pres. della Repubblica di un colore diverso... ma pare proprio che quando sono loro a governare le scelte debbano essere tutt'altre.
Ed allora vada per la mossa strategica di ricandidare Ciampi (mammamia no!) che mette fuori gioco D'Alema, crea scompiglio nelle file avversarie e che non farebbe di tutto per parare le chiappe di Prodi in caso di caduta.
Ed ancora meglio perché potrebbe anche farsi da parte a stretto giro di posta.
Nel frattempo con la data per l'elezione del Pres. della Repubblica fissata l'8 maggio, l'elezione di Prodi è slittata ancora... e ancora... e ancora.
Chissà se alla fine diventerà davvero presidente del Consiglio.
Internet Explorer 7 beta 5358
Infatti le novità sono molte e quasi tutte positive: si passa da un motore di rendering favolosamente veloce, ad un'interfaccia che non è affatto astrusa, anzi ha anche alcuni richiami al tanto celebrato Firefox. Forse qualcuno si troverà disorientato dalla nuova disposizione dei tasti, ma il senso di smarrimento passa presto.
Finalmente (con 10 anni di ritardo rispetto ad Opera!) anche Explorer ha le sue TABS (ovvero la possibilità di richiamare più pagine web nella stessa finestra tramite delle comode etichette poste in alto).
La verà novità è una finestra PREVIEW nella quale vengono visualizzate tutte le anteprime della pagine visitate: ad alcuni sarà sicuramente utile, altri non la useranno mai... in ogni caso c'è e funziona bene.
Da segnalare il supporto agli RSS: anche qui si sono fatti passi da gigante perché Explorer dispone di un vero e proprio feed reader molto completo e ben fatto (e sì, anche veloce!).
Un paragone con Firefox non è possibile (sia perché lo uso da troppo poco tempo, sia perché uso poco i feed rss), visto che da quello che ho potuto constatare, il browser Mozilla usa gli RSS solo come un indice veloce degli articoli (cosa che potrebbe risultare utile ad alcuni e meno agli altri).
Explorer viceversa carica tutto il feed xml: ripeto, come un vero lettore RSS.
Ciò che più mi ha impressionato di IE7 è come gli ingegneri Microsoft abbiano saputo implementare in un'interfaccia molto compatta, tutte quelle funzioni che non solo mancano a Firefox, ma che sono disponibili solo installando dei semi-browser come Maxthon (che consiglio vivamente a tutti quelli che vogliano coniugare il motore di Explorer all'esperienza della navigazione TABBED).
Ed ora parliamo dei difetti riscontrati e che speriamo affliggano solo questa BETA: innanzitutto l'uso eccessivo della memoria. Quando si va a chiudere il programma dopo una mezz'oretta di navigazione intensa, il buon task manager segnala una diminuzione di circa 100 mega e passa.
Francamente troppi, anche se la navigazione non ne risente poi tanto.
Una delle cose più comode della navigazione TABBED è quella di poter creare cartelle di link e schiacciando un pulsante far partire il caricamento simultaneo di 5 o 6 pagine da passare in rassegna: purtroppo in questa BETA tale opzione non è presente (anche se è una cosa molto banale da realizzare e quindi speriamo che i programmatori se ne ricordino quanto prima... è anche l'unico motivo per cui io sto ancora navigando con Maxthon).
Alcune pagine si aprono più lente rispetto a Firefox, dunque IE non vince la sfida velocità "sempre e comunque", ma in alcuni casi questo non è da imputarsi tanto ad Explorer quanto ad alcuni geni dell'open source che per promuovere il rivale di IE, creano appositamente siti web che il motore di Explorer non riesce a digerire.
Va detto che alcuni difetti sono presenti solo in questa beta: infatti se prediamo il sito di B4CdL, con Explorer 6 si apriva perfettamente mentre con il 7 no.
Ad es. anche questo blog viene visualizzato in maniera differente rispetto ad IE6 (mentre Robinik, Starsailor, Otimaster e compagnia non soffrono di alcun disallineamento delle colonne!).
Ma il problema si presenta spesso con blog Wordpress dove i template "only Firefox" sono una vera sciagura (e tra l'altro lo stesso Firefox non li digerisce... chissà che li fanno a fare, forse solo per rompere le balle alla gente!).
Rimane la prova Dagospia: Firefox vince la prova impiegando la metà del tempo! Ma per tutto il resto c'è Mastercard... ops, Explorer.
lunedì, maggio 01, 2006
Fuori la Moratti? Fuori tutti
Poiché ci sono delle "bestie" che ci considerano degli stupidi idioti che servono solo a pagare le tasse per mantenere i loro culi al caldo in un comodo posto di lavoro frutto di raccomandazioni politiche e sindacali, sarebbe ora di iniziare a fare chiarezza se alle feste, organizzate anche con i nostri soldi, possiamo partecipare anche noi e non in incognito.
Sarebbe davvero necessario capire se l'Italia è fatta da una metà di "buoni" opposta ad un'altra di "cattivi" che devono pagare e tacere. Perché se fosse così, allora è inutile che continuiamo ad andare avanti con la storiella dell'Unità nazionale: o questi signori superano il trauma post-seconda guerra mondiale, altrimenti non vedo proprio il motivo per il quale tenere in vita questa barzelletta della pacifica convivenza civile dove delle emerite teste di cazzo si sono autoproclamate "difensori dello status quo".
Se qualcuno non ha avuto la palle per scrivere nella Costituzione che l'Italia è una Repubblica fondata sull'anti-fascismo e sull'anti-comunismo, non è mica colpa mia.
Se degli idioti cadendo dal seggiolone sono rimasti traumatizzati ed ora credono che il comunismo non sia quella porcata che è, ma anzi lo considerano la manna dal cielo per risolvere i problemi del mondo, non ne può far spese tutta la comunità. La finascano di giocare alla guerriglia urbana, che potrebbero rimanerne scottati.
Io sono proprio stanco di questa situazione e credo che inizino ad essercene parecchi come me. Chi siede in Parlamento in scranni contigui a quelli dei cazzoni che gridano "10, 100, 1000 Nassirya" la pianti di dar ogni volta copertura a queste merde e la smetta di tirare fuori quella faccia ipocrita di circostanza.
Poi non piangano se qualcuno si accorgerà che nel 1945 il lavoro è stato lasciato a metà.
Che la via delle montagne non la conoscono solo loro: con tutti gli sconti che ci sono in questo periodo, un GPS si può trovare ad un prezzo più che abbordabile!
PS: che vergogna il concertone del 1 maggio a poche centinaia di metri dalla camera ardente che ospita le salme di 3 VERI EROI a cui l'Italia dovrebbe essere 1 milione di volte grata! Ma non si poteva rimandarlo? Ah già con tutti i soldi spesi... CHE VERGOGNA!
Vi consiglio la lettura di questo splendido post di Orpheus.
In memoria dei lavoratori uccisi dai comunisti
E poiché oggi i lavoratori ai quali non sono garantiti diritti né dignità né famiglia vivono TUTTI sotto opprimenti regimi comunisti che sfruttano il loro lavoro per portare avanti la dittatura teocratica comunista, voglio rivolgere la mia prima preghiera del mattino affinché la bibbia civile di ogni uomo diventi finalmente l'anticomunismo.
Trasformiamo il primo maggio nel giorno in cui almeno una volta all'anno ci si ricorda di
- chi TORTURA E UMILIA i lavoratori (cioè i regimi comunisti)
- chi ne ha fatti fuori almeno 100 milioni (cioè i regimi comunisti)
- chi sfrutta il lavoro minorile (cioè i regimi comunisti)
- chi non concede loro il diritto alla pensione (cioè i regimi comunisti)
- chi non concede loro il diritto ad avere un sindacato (cioè il regimi comunisti)
- chi nega una salario decente (cioè i regimi comunisti)
- chi massacra di botte i lavoratori handicappati (cioè i regimi comunisti)
- chi mette ai margini della società chi non lavora nelle fornaci
almeno 20 ore al giorno (cioè i regimi comunisti)
- chi mette a rischio la vita dei lavoratori non prendendo
le giuste misure di sicurezza (cioè i regimi comunisti)
Ricordiamoci altresì di chi negli stati civilizzati fa
- scioperi selvaggi violando le regole sindacali
- scioperi selvaggi dei mezzi pubblici impedendo a chi vuol lavorare di recarsi al lavoro
- scioperi selvaggi impedendo la libera volontà di adesione o meno allo sciopero
- utilizza il potere che gli è stato attribuito dai suoi iscritti per combattere
le scelte democratiche dei governi eletti da tutto il popolo
- utilizza il sindacato solo come trampolino di lancio per la carrirera
- utilizza il sindacato solo come strumento di indottrinamento
- utilizza il sindacato solo per vendere assicurazioni
- utilizza il sindacato solo per avere giorni per non lavorare
- utilizza il sindacato per svendersi i diritti dei lavoratori in cambio della doppia pensione
Anche queste cose sono tutte fatte dalle forze che si riconoscono nella stessa area politica dei primi.
Non sarebbe il caso di armarsi e partire ed inserire FINALMENTE nella Costituzione italiana oltre il richiamo GIUSTISSIMO all'ANTIFASCISMO, anche quello all'ANTICOMUNISMO?
domenica, aprile 30, 2006
Sto a rosicà
Sto a rosicà!
Anche se per il cdx è stato meglio così, il mio sogno "proibito" era che sia Marini, ma pure Bertinotti, fossero affondati da un "golpe" in cui i rosapugnoni, i mastelliani ed alcuni DS scontenti avrebbero votato D'Alema invece che Bertinotti (ed ovviamente Andreotti sarebbe riuscito nel mega-inciucio al Senato!).
Ma non è andata così: sportivamente facciamo i migliori auguri a Marini e a Bertinotti ed ammettiamo che la "maggioranza" stavolta è riuscita a tenere (anche se ha perso un altro senatore, Marini, al Senato, dove ora ha un solo voto di differenza dalla CdL!), ma soprattutto a farci sbellicare dalle risate per come si è dovuta arrabbattare con le ambulanze per portare i senatori a votare!
E per fortuna quella di ieri non è stata l'unica volta, quindi ci sarà parecchio da ridere, nell'attesa che Frodi porti in aula i vecchi in barella con la bombola d'ossigeno per farli votare.
Ed ora passiamo a cose serie:
- la Roma ce la farà ad andare in Champions?
- qualcuno di voi sa cos'è l' E3?
sabato, aprile 29, 2006
Frodi, he did it again!
Ieri pomeriggio mi sono stramazzato a terra dalle risa: ma erano risate isteriche, perché la compagine di "derelitti", quella che ha pareggiato le elezioni grazie a dei magistrati che non sanno nemmeno contare (all'appello mancano 150.000 schede che non si sa dove siano finite!), ha dato l'ennesima dimostrazione di cosa ci aspetti in Italia in questi 2 o 3 mesi che Frodi tenterà di vendersi le nostre case con chiappe annesse.
L'unica cosa certa è che questo ammasso di residuati del circo sovietico, nell'incertezza più totale ha deciso di non farsi mancare niente: anche se una parola in più va spesa per Scalfaro "Io non ci sto", la cui salma veniva trasportata in ambulanza presso ogni convegno giustizialista a ribadire il rispetto delle regole e della giustizia.
La "salma che non ci sta", ieri, da ex-magistrato, ha trasformato l'elezione per la seconda carica dello Stato (mica bruscolini!) nella scelta del presidente del circolo della bocciofila: ma dove cazzo si è visto mai che Francesco è uguale a Franco?
E Scalfaro è stato un magistrato? Andiamo bene, andiamo!
E guardate che non basta mica l'obiezione che Scalfaro doveva solo prendere atto del verdetto dei "segretari": per ben 40 minuti, essendo venuto a conoscenza del "broglio", non ha saputo dire una parola spiegando ai 3 coglioni del csx (il senatore dell'Italia dei Valori si è correttamente opposto a che venisse commesso un simile errore!) che un'elezione in cui vigono regole democratiche e legali, il nome scritto sulla scheda conta e pure parecchio.
Non lo sa l'ex-magistrato che se il nome di Provenzano fosse stato scritto sbagliato sul mandato d'arresto i suoi legali ci avrebbero messo un attimo a tirarlo fuori di prigione?
Prendiamo in ogni caso atto che oltre a Scalfaro i diligenti giovani senatori della sinistra non si facevano scrupoli ad attribuirsi quei voti in barba alla regole e alla correttezza.
Ma andiamo avanti perché la tragedia si è trasformata in farsa: l'elezione viene "rinviata" alle 20:15. In questo lasso di tempo Scalfaro, il CATTOLICO Scalfaro, non ha trovato un minuto per dire ai 3 coglioni di sinistra che legalmente Franco e Francesco sono due nomi diversi perché derivano da due Santi diversi: San Franco da Assergi nacque infatti tra il 1154 e il 1159 a Roio (l'Aquila), mentre San Francesco si affacciò su questa terra solo nel 1182 ed è risaputo da TUTTI quelli con una cultura medio-bassa che il padre di San Francesco scelse questo nome in omaggio alla Francia dove si recava in viaggio d'affari. Dunque Franco non è affatto il diminutivo di Francesco, ma tutto un altro nome che esisteva molto prima. E permettetemi di dubitare che Francesco sia il diminutivo di Franco. In ogni caso se i vertici della Chiesa potevano aver dei dubbi su quanto Scalfarotto (diminutivo di Scalfaro) avesse appreso al catechismo, ora saranno letteralmente incazzati neri.
Fatta questa piccola delucidazione su quanto Scalfaro sia un ignorantone in materia giuridica, morale e culturale (sui 4 coglioni de sinistra non si avevano certamente dubbi!), restava da dimostrare la sua totale faziosità: ricevuto uno squillo da Fassino che gli ordina di ritardare il voto, sposta la seduta alle 22 senza aver chiesto il parere favorevole a tutta l'unanimità dei senatori, per permettere ai senatori comunisti che già erano col culo sugli aerei per tornare a casa (questi sono quelli che dovrebbero stare per 5 anni blindati ai loro posti in Senato per permettere a Frodi di andare avanti!) di rientrare in tempo per votare Francesco Marini.
Io sono sicuro che la CdL non avrebbe mai negato il suo consenso, ma per correttezza il presidente non eletto che ha rotto le palle per 5 anni parlando di regole condivise e comportamenti onesti, avrebbe dovuto farsi venire almeno uno scrupolo.
E meno male che la seduta non è stata anticipata invece che ritardata, altrimenti i sen. della CdL non sarebbero stati nemmeno informati visto il comportamento tenuto dalla "salma".
Ma ancora non è finita: alle ore 22:30 durante la trasmissione Liberi Tutti (a proposito complimenti a Cristina Missiroli per lo splendido servizio sui senatori ottuogenuari!) Di Pietro e Rizzo ci fanno sapere che quei voti a "Francesco MArini" non sono validi.
Oh, finalmente un barlume di onestà: Di Pietro ribadisce il concetto facendo pesare come il suo senatore si sia opposto correttamente a che questa irregolarità venisse compiuta. Bravo! Conosce la legge.
Ore 23: Di Pietro abbandona la trasmissione Liberi Tutti.
Ore 1:15: il presidente Scalfaro ci informa che:
a) i senatori segretari (che ricordiamo non sono eletti alla carica di scrutatori, ma scelti in base all'età anagrafica!) vista la rinnovata presenza di una scheda recante la dicitura "Francesco Marini" hanno deciso di mettere ai voti se accettarla come valida (considerando che 4 erano de sinistra...)
b) i 4 segretari "de sinistra" compreso quello di cui Di Pietro si era vantato un paio di ore prima la accettano come valida.
VERGOGNATEVI !!!!!!
Cmq questa è la sinistra al governo.
- La Montalcini portata in barella al Senato e tenuta ibernata svariate ore per permetterle di dare il suo voto a Marini.
- Frodi che cerca di guadagnare tempo con la complicità di Scalfaro per dare un segnale a quei "pizzini" giunti da alcuni senatori. Per accontentare tutte le richieste dovrà creare due o tremila nuovi ministeri. Pare che dopo essersi venduto la rete autostradale al suo amico Gilberton ora voglia vendersi pure l'aria che respiriamo!
- i giovani senatori de sinistra (queste sono le nuove leve del partito!) che a scapito della correttezza e de l senso del ridicolo si attribuiscono un voto illegale (tra l'altro inutile e quindi inasprendo ancora di più gli animi senza risolvere nulla).
- il presidente facente funzioni Scalfaro che chiede di votare quando di solito la regola vorrebbe che il presidente si astenesse.
- Frodi che si vende il culo degli italiani (ma questo lo avevo già detto?).
- una seduta rinviata al giorno dopo, dove il giorno dopo il sabato 29 è ancora il sabato 29 aprile.
- una coalizione che in teoria avrebbe i numeri sulla carta per eleggere Marini che è vittima dei ricatti di 2 o 3 senatori già il primo giorno.
- una coalizione vittima di ricatti che costringe tutti gli altri alla ridicolaggine di annullare sedute validissime pur di vincere.
- una coalizione vittima di ricatti che per 5 anni ha parlato di un padre padrone nella destra e che ora è incatenata ad un signore che ha solo fatto danni.
E non è finita qui.
Credo proprio che stiano superando tutti, ma proprio tutti i limiti, facendo morire dalle risate mezza Italia. Ora ho capito perché la sinistra è la preferita dei comici italiani.
In ogni caso... VERGOGNATEVI!
giovedì, aprile 27, 2006
Bild Zeitung? 4,3 milioni di copie. Corriere? 600.000 (forse)
Per una fortunatissima coincidenza (i numeri li avrei dovuti cercare io, ma conoscendomi avrei rimandato per mesi e mesi), ho trovato questa lettera su Dagospia.
Raitre è intenta da mesi a mettere in giro la voce (con la complicità dei giornalisti pipponi!) che la tv (Mediaset in particolare!) cannibalizza la raccolta pubblicitaria a differenza degli altri paesi europei dimenticandosi del dato della diffusione della stampa nei vari paesi europei: come si può leggere nella lettera nei paesi europei la stampa calcola le vendite usando l'unità del milione. Da noi il Korriere è costretto a vendersi in accoppiata "gratuita" con la Gazzetta dello sport per racimolare solo 600.000 copie (come il Messaggero di S.Antonio insomma). Come già detto nel post precedent, da noi il numero di copie di giornali vendute è identico a quello del 1946... Ma già, l'importante è chiudere Rete4 e non togliere i fondi a Korriere, Repubblika e Sole 24ore. Meditate gente, meditate.
E quelli del Korriere vorrebbero pure accedere al mercato televisivo? ma se non riescono a vendere una copia in più nemmeno regalando Della Valle nella confezione?
Caro Dago, ho letto con interesse l'articolo di Aldo Grasso relativo alla puntata di Report. Il critico, pur elogiando il lavoro della Gabanelli, non manca di tirare una stoccataal centrodestra. Cito: "Va subito precisato un punto, che nell'inchiesta di Iovene è solo abbozzato nel finale: se lo Stato italiano ha sentito l'esigenza di elargire alcune provvidenze all'editoria è perché, rispetto al resto dell' Europa, il sistema degli investimenti pubblicitari è fortemente sbilanciato a favore della tv che assorbe la quasi totalità delle risorse e lascia alla carta stampata solo le briciole (e la legge
Gasparri non ha fatto altro che acuire questa anomalia)."Ma quando la finiranno di raccontare queste frottole? La pubblicità va in gran parte alla televisione perchè in Italia la gente sta davanti allo schermo per delle ore e si guarda bene dallo spendere 1 euro per leggere il Corriere della Sera, la Repubblica, il Giornale, l'Unità o il Manifesto. Nel nostro paese il periodico più letto è il Messaggero di Sant'Antonio, che se la gioca con Dipiù e Sorrisi e Canzoni. Il Corriere vende (non regala o diffonde, ma vende) meno di 600.000 copie. Chi fa pubblicità sul Corriere avrà circa 800.000 contatti, ad un costo nettamente superiore di quello che pagherebbe per uno spot in tarda serata sulle reti nazionali (con lo stesso numero di contatti). Quindi non è che la tv "ruba" introiti agli altri mezzi, è solo che ha una efficacia superiore. In Francia, in
Germania, in Spagna ci sono gli stessi media, ma le aziende investono di più nella stampa perchè rende. Sapete la diffusione della Bild Zeitung? 4,3 milioni di copie. Il Sun? 3,2 milioni di copie. France Soir? 1,3 milioni.Cairo si è inventato DiPiù e in un anno sta vendendo 800mila copie, con un fatturato pubblicitario in gran crescita. Forse Grasso pensa che i soldi della pubblicità debbano cascare in mano alla RCS senza muovere un dito. Peccato che non sia così, tanto che i suoi editori non vedono l'ora di buttarsi nel business della televisione, così come gli amici del gruppo Espresso ( a proposito, la raccolta di AllMusic pare che proceda a gonfie vele...).
mercoledì, aprile 26, 2006
Aspetta e spera...
Ad esempio oggi pomeriggio fantasticavo su come abbiamo perso "bene".
Talmente bene, che Prodi sarà costretto ad andarsene subito subito, senza fare troppi danni.
Talmente bene che si dovrà per forza riandare ad elezioni cambiando la legge elettorale e con un Berlusconi non logorato da 5 anni di governo (al contrario di una sinistra che arriverà al nuovo appuntamenteo elettorale dopo essere andata in pezzi dopo pochi mesi!).
Ma queste sono cose già dette e lette migliaia di volte.
Invece io oggi pomeriggio ho sognato che Prodi se ne andava, Rifondazione se ne andava, ma soprattutto arrivava Veltron John.
Così noi in un colpo solo ci riprendiamo il governo, affondiamo Veltron John ed abbiamo pure qualche speranzuccia su Roma (dove io vivo...).
Era davvero un sogno.
Ma io ci credo!
PS: a proposito la sapete l'ultima? Veltron John taglia l'ICI.
Dovete sapere che nei mesi addietro Veltron John minacciò di spegnere i lampioni se non fossero arrivati nuovi fondi per l'illuminazione.
Ora, sarà stato un caso, ma durante quella settimana io ed alcuni miei amici in altre parti della città, constatammo che dalle minacce si era passati ai fatti: un giorno sì ed uno no, i lampioni delle principali vie nelle zone periferiche di Roma furono spenti. Un guasto? un giorno sì ed uno no? O il primo esempio di luce tagliata per "dare una dimostrazione" di quanto fosse cattivo il governo?
Oggi però, Veltron John può tagliare l'ICI. Bella merda!
Ah, dimenticavo: come è sempre accaduto negli ultimi 5 anni, 2 mesi prima delle elezioni (europee, regionali ed ora politiche e comunali, Roma è bloccata perché rifanno tutto il manto stradale... bravo Veltron John! bella merda due volte allora)
lunedì, aprile 24, 2006
Di Bertinotti ce ne son tanti...
Se il mercato televisivo è imbalsamato è colpa di Berlusconi e di Mediaset e l'unico rimedio è quello di togliere una rete televisiva a Silvio per aumentare il pluralismo.
Ripeto per chi si fosse messo in ascolto solo ora: oscuriamo un canale televisivo per averne di più.
Incredibile. E c'è chi ci crede davvero.
Che poi io i comunisti del 1917 li giustifico: se mi venissero a esporre la teoria marxista della redistribuzione delle ricchezze, magari non sarei d'accordo, ma potrei anche immedesimarmi in chi si lascia trasportare da simili panzane. Un fondo di logica ameno ce l'ha.
Ma o-s-c-u-r-a-r-e una rete televisiva nazionale che fa programmi di buona qualità per permettere il "pluralismo" radiotelevisivo "non si può sentire".
Chiariamo subito una cosa: in Italia la banda radiotelevisiva permette 11 canali nazionali.
Oggi solamente 7-8 sono occupati: gli altri sono liberi da tempo immemore e chiunque, ripeto CHIUNQUE, avrebbe potuto comprarsi una bella licenza per trasmettere a livello nazionale.
Di questi 7-8 poi, 3 sono occupati dalla stessa RAI: all'inizio erano solo due, ma il PCI che si sentiva escluso, volle lottizzare (tanto per cambiare!) ed avere per sé almeno una rete televisiva. Ovviamente grazie anche ai "soliti" metodi che tutti conosciamo, non solo questa richiesta venne esaudita, ma la lottizzazione si trasformò in una vera e propria occupazione militare, tanto che ad ogni cambio di governo non sappiamo chi andrà a condurre il TG1 o il TG2, ma sappiamo con certezza che Raitre resterà saldamente nelle mani di un partito che almeno sulla carta non esiste più, ma comanda come tanto tempo fa.
Insomma se anche le richieste di concessioni televisive fossero di più rispetto alle disponibilità, la scelta obbligata non sarebbe andare a toccare chi ha pagato le tasse per ottenerle, ma chi con un abuso di potere tiene sotto scacco una rete televisiva illeggittimamente.
Ma la domanda non supera l'offerta e quindi il problema non si dovrebbe porre (ed in particolare non lo pone chi il TG3 lo subisce ogni giorno, ma è ben contento di vedere .
Ed invece no: perché ci dicono che siamo carenti nel "pluralismo radiotelevisivo".
La colpa per cui abbiamo solo 8 canali nazionali è di Berlusconi e non di chi, come gli Agnelli o gli altri gruppi industriali dell'editoria non ha tirato fuori una lira per creare un concorrente diretto della RAI.
Dunque il rimedio è togliere di mezzo Rete4 (e non per un intento vendicativo verso l'uomo che ha umiliato per ben 3 volte la gioiosa macchina da guerra statalista-stalinista della sinistra... noooo, non è per quello!) e sostituirla con una di quelle meravigliose televisioni regionali che al posto dei programmi hanno le televendite di maghi e maghetti e la posto delle televendite hanno le pubblicità delle televendite.
In questo modo dicono che i nostri orizzonti si allargheranno a dismisura.
D'altra parte come dargli torto: dopo gli interventi di Prodi solo le pozioni del mago Do Nascimiento ci consentirebbero risultati migliori (l'ultima di Prodi oggi: ore 12 "la destra lascia una situazione contabile disastrosa", ore 18 "non ci sarà nessun aumento dell'IVA: dobbiamo ancora vedere i conti e poi prenderemo una decisione"... delle due l'una: o è un cretino o è cretino!).
La conclusione è che purtroppo siamo alle solite: bastava guardare il documentario di Report sul giornalismo (a proposito: io ho visto Report solo un paio di volte, ma tutte e due le volte l'ho trovato un patetico clone dei documentari di Santoro, che almeno avevano una bella musica strappalacrime in sottofondo. Quello di ieri sera poi era una specie di vomito populista).
La concezione sinistroide è sempre quella, drammatica, della redistribuzione degli utili, sotto forma di raccolta pubblicitaria: un'idea che è letteralmente "folle" in un paese che si presume dovrebbe essere capitalista.
Un redistribuzione "dovuta", dicono, perché in tutt'Europa i giornali raccolgono più pubblicità rispetto alle tv. In Italia avviene esattemente il contrario.
Cause? Beh quelle non si dicono.
Si accennava soltanto al fatto che se nel dopoguerra si vendevano 2 milioni di quotidiani al giorno, oggi se ne continuano a vendere 2 milioni (e forse pure meno!). Ah, e vi pare poco signori di Report? E questo non meriterebbe degli studi approfonditi? come mai aumentando il tasso di natalità e il numero degli "scolarizzati", non aumenta il numero di chi compra un giornale? Sarà forse che i giornali fanno schifo? Sarà forse che anche i giornali italiani risentono dell'idea statalista che impregna tutto il tessuto sociale italiano? Sarà forse che la gente non ci crede più a quello che è scritto sulle pagine del Korriere e di Repubblica? E aumentando la popolazione radiotelevisiva e diminuendo (in proporzione) quella della carta stampata cosa dovrebbe accadere? che i pubblicitari investano su riviste che non compra nessuno? Ma vogliamo scherzare? MA d'altra parte Report è una trasmissione che piace tanto ai giornalisti "politicamente corretti" e dunque figuriamoci se può dire la verità.
Però poi avviene l'assurdo: perché se è pur vero che la popolazione radiotelevisiva è nell'ordine delle decine di milioni, questa fa capo solo ad un uomo, mentre nel caso dei giornali, questi sono da anni nelle mani di chi "tiene per le palle" tutto il tessuto sociale italiano, controllando gli snodi principali della vita nazionale. E una tale potenza di fuoco non può permettersi:
1) di dover chiedere il permesso per avere accesso ad una finestra importantissima come quella dell'informazione televisiva
2) di non prendere parte alla spartizione del "bottino"
3) la carta stampata sta al giornalismo televisivo come il teatro al cinema. Tutti gli attori di teatro si sentono degli dei rispetto alle "capre" che fanno cinema e non accetterebbero mai di svilirsi dietro una macchina da presa. Provate ad offrir loro un contratto per pulire i cessi in Mission Impossible 3 e vedrete come scattano con la ramazza a pulire per terra.
Ed allora qual'è l'unica soluzione che questi "poteri poveracci" hanno? Stabilito che comprarsi le licenze televisive con denaro pubblico è meglio che utilizzando soldi propri, iniziano a fare l'unica cosa che sono capaci di fare: mobilitare quel tessuto sociale sempre pronto a "difendere tutte le cause perse". E così parte la campagna per cui chiudere una rete nazionale serve a moltiplicare il pluralismo dell'informazione. Non sappiamo se i Tronchetti o i Montezemolo apriranno davvero un canale televisivo: quello che però è certo che se prima dovevano sborsare molti soldi per fare davvero concorrenza a Mediaset, dopo la chiusura di una rete l'investimento sarà per forza di cose minore.
Per questo dico ai tanti che ancora oggi parlano di chiudere Rete4: per una volta, ma solo per una, fatevi i cazzi vostri, che sicuramente ci guadagnamo tutti!
domenica, aprile 23, 2006
Espropriare Mediaset?
Bertinotti è una specie di Don Santino (il sacerdote invitato o imbucato in ogni festa che abbia una tasso di gnocca desnuda superiore al 95%!) dei comunisti: lui non va tra la gente "perbene", bensì tra i "malati" a portare la buona novella che un giorno finalmente arriverà il sol dell'avvenire (sì sì, aspetta e spera).
Ma invece di andarci in sandali (mamma mia che orrore!), indossa un bel paio di ghette e l'ultima giacca di Brioni. E in certi salotti romani vi assicuro che anche una nullità come Bertinotti fa la sua figura... ( ma questa è tutta un'altra storia!).
Diverso è per la televisione dove le "giaculatovie" bertinottiane farebbero fuggire l'ultimo degli insonni per paura di non risvegliarsi più dopo averlo ascoltato.
Eppure tutti lo elogiano, tutti dicono che è un gran signore ed un gran politico, tutti, tutti, tutti... persino B.B.
La verità è che la fortuna di Fausto è stata nella sua miopia: infatti se non fosse per la custodia degli occhiali a tracolla nessuno avrebbe mai badato a lui. Che poi è tutto nato da lì: Fausto ad esempio non aveva nessuna "erre moscia". Se andate a spulciare le vecchissime interviste radiofoniche non lo riconoscereste mai: per avere la "erre moscia" infatti, F. si recò nello stesso istituto di bellezza dove la Marini si è rifatta le tette. E tutto per avere qualche minuto di intervista in più ;)
Da cosa nasce cosa ed adesso pare che stia aspettando la camicia con dei polsini particolari su cui sistemare il suo Rolex d'oro versione Leningrado.
Quello che i suoi compagni non digeriscono però, è perché il compagno segretario sembri sempre così... poco comunista. Beh il motivo è semplice: non lo inviterebbero più nei salotti dove le ricche signore dell'altra società si dilettano a sentire quella quattro parole senza senso messe insieme dal marito della sora Lella di "Botteghe-Oscure-forever", ma non si sognerebbero mai nemmeno lontanamente di dare qualche centesimo in più alle loro filippine sottopagate e con contratti in nero.
Chissà quante volte i coniugi del primo partito comunista italiano (come voti si intende) si saranno fatti servire tartine da povere ragazze sfruttate dalle matrone dell'alta società romana.
Chissà quante volte Bevtinotti non avrà mosso un dito o gli avrà mandato qualche sindacalista che le avrà rifilato una polizza Unipol come è molto in voga specie in ambienti CGIL.
Eppure Fausto resta il punto di riferimento di una galassia di ex-elettori del PCI che, soprattutto se aspiranti vincitori di qualche David per il cinema o qualche Festivalbar per la musica, godono nel potersi far rappresentare da un tipo che parla di "ridistribuzione solidale delle ricchezze" indossando l'ultima mutanda di Armani. Fa trend equo. E solidale, ovviamente.
Certo ce l'hanno ancora un po' con lui per lo strappo del '98: ma per il resto si va quasi d'amore e d'accordo.
D'altra parte sfido chiunque a sentir parlare Bevtinotti e trovare un senso compiuto a quello che dice. Anche perché l'unico frammento del DNA comunista del caro leader F. è proprio quella capacità di dire tutto e niente in modo che nessuno capisca dove diavolo vuole arrivare. Ma il suo dire è sempre talmente pacato, soffice, vellutato e pieno di termini poco in uso nella quotidianità da farlo sembrare uno di quei vecchi maestrini rossi con gli occhialetti rotondi alla Gramsci. Se non fosse per l'abbigliamento di lusso, il compagno segretario sarebbe sputato identico proprio ad un maestro di scuola elementare tutta casa e partito, sempre pronto a "formare qualche nuova coscienza".
Purtroppo però Bertinotti è un problema più grande di quanto appaia: infatti la sua faccia maschera bene quelle dei suoi altri "compagni" che sono degli "impresentabili", impedendo un'opera di profondo rinnovamento che potrebbe avvenire solo se Fausto si facesse da parte.
Ed invece lui continua a stare lì.
La novità di oggi è che il segretario dei comunisti pressato dall'ala dura del suo partito che minaccia di scindersi guidata da Ferrando (che tanto salottiero non deve essere!), ha dovuto tirar fuori dal cilindro la mossa a sorpresa che non ti aspetti.
L'esproprio.
L'esproprio di una rete Mediaset.
Mai finora nessuno aveva anche solo osato pensare che fosse possibile.
Ed invece Bertinotti ha finalmente sciolto la riserva tra chi continuava a perdersi nei suoi discorsi piene di parole fumose e fumogene senza senso ed in modo chiaro ha dovuto far capire chi è: c-o-m-u-n-i-s-t-a !
Adesso vediamo se Barbara continuerà a dirsi una sostenitrice del compagno Fausto.
venerdì, aprile 21, 2006
Più ci penso, più mi rammarico...
Hanno rotto le palle per 5 lunghissimi anni senza mai, dico mai, trovare una sola cosa che andasse bene pure per loro.
Hanno fatto l'opposizione più dura ed intransigente che si sia mai vista in Italia.
Hanno sparso pessimismo ovunque.
Hanno mobilitato quei 2 o 3 milioni di "integralisti politico-religiosi" a scendere in piazza anche per una farfalla che sbatteva le ali nel deserto.
Hanno fatto scioperi per immobilizzare il paese e manifestazioni di piazza per "seppellirci" tutti dentro casa (voi non sapete cosa è stato qui a Roma tra il 2002 ed il 2003... ogni giorno, ogni giorno, ogni giorno una manifestazione a p.Venezia...).
Nonostante 2 guerre...
Nonostante la crisi economica...
Nonostante avessimo trovato un buco di 40.000 miliardi ...
Nonostante noi avessimo Follini e Tabacci... (ps: forse Follini passa con loro, Deo gratias!)
... loro hanno vinto solo di 25.000 voti e non hanno la maggioranza al Senato.
Io davvero vorrei sapere allora perché Rutelli ride ancora...
E non capisco perché DAlema e Bertinotti si accapiglino tanto sapendo che il governo cadrà prima di Natale.
PS: dopo il parallelo Berlusconi come la Roma, adesso inizia un nuovo tormentone dal titolo "STIAMO TORNANDO INDIETRO". Infatti se ci fate caso la seconda Repubblica è iniziata con un governo di Berlusconi che durò fino alle vacanze estive (e non aveva la maggioranza al Senato!), è continuata con un governo tecnico, poi 5 anni di governo dell'Ulivo, 5 anni al centrodestra ed ora l'Unione ha vinto le elezioni (ma non nel modo clamoroso in cui le vinse Berlusconi...), ma tutto fa pensare che sarà un governo di brevissima durata, al termine del quale ci sarà sicuramente un governo tecnico per riandare alle elezioni.
Vedremo se la STORIA è a circolo chiuso oppure no.
E cmq sì, hanno vinto e sto rosicando!
mercoledì, aprile 19, 2006
Nelle mani dei coglioni
Compresi anche Calderoli e Tremaglia ovviamente...
E non aggiungo altro per oggi!
martedì, aprile 18, 2006
I prigionieri
- di aver introdotto leggi ad personam per salvaguardare il suo "padre-padrone"
- di non aver voluto discutere le riforme in modo condiviso
- di aver blindato le leggi
- di aver abbandonato il metodo della concertazione con le parti sociali
- di aver usato trucchi e trucchetti per ingabbiare l'opposizione
- e soprattutto di essere tutti dei "servi" di Berlusconi (*).
Ora se c'è una cosa buona di queste elezioni è che il centrodestra può tranquillamente passare il tempo a mettere in evidenza come i suoi oppositori non si fanno scrupoli ad utilizzare tutto quello che il giorno prima hanno rinfacciato agli altri.
Se c'è viceversa una cosa che l'esperienza ci ha insegnato, è che il centrodestra non riuscirà a trarre nessuna lezione dalla "scaltrezza" dei suoi avversari ed anzi potrebbe finire preso in giro dalla "faccia come il c..." dei "vecchi arnesi mancini".
In ogni caso a questo punto i veri prigionieri sono tutti quelli che si sono incatenati al programma dello "sbirulino" bolognese e dovranno accettare di tutto di più (come ha fatto capire Fassino stasera: "ci vorrà molto senso di responsabilità", ha detto).
Speriamo che qualcuno a destra si ricordi di farglielo notare almeno una volta.
(*) ogni tanto se ne escono con le frasi minacciose contro Fini e soprattutto Casini: "potevano fermarlo, ma poiché non l'hanno fatto meritano di... pure loro". A che si riferiranno?
sabato, aprile 15, 2006
Quello che avevo da dire oggi...
Fatemi sapere cosa ne pensate della grosse coalition all'amatriciana.
PS: gli auguri ce li scambiamo domani, visto che NOI siamo tradizionalisti!
giovedì, aprile 13, 2006
C'è un altro pericolo... anzi due!
Insomma prima si sono presi i voti dell'Unione ed ora vogliono "dis-unirsi": tipico dei comunisti veraci. Tra l'altro tutto questo baillame non era scritto nel "Prodramma" e qualcuno dovrà evidentemente spiegare che sta succedendo.
Ma se il buon giorno si vede dal mattino...
Purtroppo mentre noi ridiamo, qualcuno sta ventilando un'ipotesi che sarebbe in realtà drammatica: Prodi al Quirinale e Mario Monti alla guida di un governo tecnico.
La notizia è ovviamente da prendere con le pinze, ma è chiaro che questo sarebbe lo scenario in cui peggiore per il centrodestra, che non solo non si libererebbe di Prodi , ma anzi...
Ripeto: è solo una sciagurata ipotesi... che fa venire però taaaanta voglia di ricontare le schede.
L'Italia è un paese disgraziato, ma non ha commesso atrocità tali da meritarsi Prodi presidente della Repubblica!
Contendersi il biglietto del Titanic
Pensavano che MAI il Titanic avrebbe incontrato qualche difficoltà... un bestione del genere quali difficoltà potrebbe incontrare? Appunto...
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Ci sono molti a destra che sognano il sorpasso "all'ultima curva" cioè la vittoria della CdL nel recount dei voti delle elezioni.
Quello che però si scordano di dire è che una vittoria del genere avrebbe come "premio" un bel biglietto per un viaggio sul Titanic.
Ed i viaggi sul Titanic, si sa, sono di sola andata.
Tra l'altro quello che sfugge ad alcuni sostenitori (in buona fede) della CdL, che anche una vittoria alla Camera non permetterebbe mai alla CdL o a Berlusconi di governare.
Sarebbe solo un modo per tornare al più presto alle urne, ma invece che affrontare un leader bolso come Prodi, avremmo un giovane "mafiosetto rosso" come Veltroni che sicuramente sarebbe mooooolto più difficile da sconfiggere.
Lunedì Berlusconi ed il centrodestra italiano hanno ricevuto un regalo incredibile dalla fortuna: una sconfitta così di "misura" è addirittura meglio di una vittoria.
Perchè vuol dire mandare Prodi al governo logorato e trasmettere il "logoramento" da Prodi a tutto il centrosinistra.
Un'eventuale caduta del centro-sinistra dopo due mesi di governo, renderebbe davvero impossibile nelle elezioni di ottobre o novembre, la riproposizione di un patto tra comunisti e riformisti.
In pratica il centrodestra vincerebbe senza neppure appendere i manifesti elettorali sui muri.
Ma molti sembrano non capirlo.
Molti fanno finta di non capirlo.
Conta solo "scippare" Prodi e i comunisti di una vittoria "rubata" (dalla sinistra).
Capisco l'amarezza dello scippo, ma qui parliamo del furto del biglietto del Titanic, quindi che senso avrebbe rivolerlo indietro a tutti i costi?
E lo fanno ignorando tutti i segnali favorevoli che finora stanno portando Prodi a salire la scaletta del Titanic. E' stata la fortuna a farci perdere i 300.000 voti dei pensionati, a non farci fare l'accordo con Panto ed è stato Ruini ad impedire l'accordo coi radicali. Per non parlare dell'idiozia fatta da quel coglione di Tremaglia di presentare liste disgiunte nella sezione estero riuscendo nell'impresa di prendere 1 senatore contro 5 presi dall'Unione avendo il 60% dei voti.
Insomma sono tutti "segnali".
Adesso manca l'ultimo sforzo: sperare che la situazione non si ribalti nel recount. Superato quest'ultimo ostacolo potremo finalmente andare sul molo del porto di Queenstown a festeggiare sereni la partenza per una crociera del nostro caro amico Romano "Mortazza" Prodi.
martedì, aprile 11, 2006
Berlusconi ieri ha ucciso il Comunismo!
Ieri è ufficiosamente MORTO IL COMUNISMO!
Ed è un regalo di mezza legislatura di Silvio (mezza legislatura perché Silvio torna a ottobre o novembre). Ufficiosamente perché dobbiamo solo aspettare che il governo Prodi frani per la seconda volta a causa di Bertinotti. Poi la verità rivelata sarà nota a tutti.
Ma andiamo con ordine. Quello della CdL è stato un governo GRANDIOSO. Un governo che non si è risparmaiato su nulla. Qualcosa poteva farla meglio, ma solo perché ognuno di noi è fermamente convinto che la perfezione sia un obiettivo raggiungibile in questo mondo (e quando si accorge che non è vero, purtroppo, è già in mezzo ad un strada con un piattino in mano!).
Berlusconi però non è venuto solo per togliere lacci e laccetti ad un sistema italiano statalista e paludato. Il suo compito era quello di rivoluzionare completamente la cultura politica di questo paese, rendendo evidente quello che una parte d'Italia continua ad ostinarsi di non capire: il Comunismo è una vaccata.
Attorno alla figura di Berlusconi si è costruito il bipolarmismo italiano, il cui compito era proprio quello di creare due coalizioni che relegassero ai minimi termini le ali estreme. Questo fino a ieri non si è mai verificato, anzi è stato l'esatto contrario: Bertinotti e la Lega sono state le cause di due crisi di governo e cacciata dei rispettivi presidenti del Consiglio. Invece ieri è avvenuto qualcosa che si deve totalmente al berlusconismo. Infatti in questi anni oltre che il bipolarismo, Berlusconi ha provocato l'uscita allo scoperto di quel rigurgito di comunismo che alberga nell'animo di molti ex-togliattiani e filo-sovietici.
Berlusconi in questi 5 anni ha radicalizzato la sinistra, tant'è che ieri dalle urne è uscito un paese spaccato in cui moltissimi democratici di sinistra hanno pensato bene di dare il loro voto a Bertinotti piuttosto che alla casa madre.
Si arriva però al terzo atto il cui portagonista è sempre lui, Silviuccio. LA CdL non solo non scompare, ma perde per delle scelte suicide (Panto in Veneto le porta via 90.000 voti alla Camera, all'estero l'Unione vince perché si presenta con un'unica lista, mentre la CdL si fa trovare impreparata presentando un frazionamento in liste e listine).
In ogni caso Prodi può LEGITTIMAMENTE dire che può fare un governo.
Ma non può dire che Berlusconi o la destra siano morti, anzi... Berlusconi consegna non solo un paese migliore, ma addirittura una destra migliore. insegnando a Fini e Casini come si fa politica... cioè lottando giorno dopo giorno su TUTTO, alla ricerca della Vittoria. Insomma Berlusconi ha stravinto la sua battaglia.
Ma non è finita qui: adesso entrano in gioco la stupidità dei diessini e di Prodi che non potendo ammettere la sconfitta evidente, si avviano sul patibolo di formare un governo con una maggioranza risicatissima.
Ed è qui che crolla il Comunismo, perché con un solo seggio di maggioranza al Senato, gli italiani (ed i DS) finalmente capiranno che l'Italia è ingovernabile.
A quel punto dovranno chiedere le elezioni a patto però di presentarsi senza Bertinotti.
E soprattutto dopo che per due volte Bertinotti ha fatto cadere un governo di centrosinistra, non ci sarà mai più la possibilità di vederli insieme.
Arrivati a questa meravigliosa conclusione, cioè che i comunisti italiani sono costretti ad andare al voto da soli, è chiaro che la gente "de sinistra" piuttosto che "buttare" il voto su Bertinotti e compagnia preferiranno darlo a chi invece ha qualche speranza di entrare in Parlamento ad "opporsi ai brutali regimi"... ed ecco lì che anche i più irriducibili dovranno "moderarsi".
Il collasso del comunismo. Un po' la stessa cosa accaduta agli irriducibili reduci dal discors o di Fini a Fiuggi.
E' vero, c'è un' altra possibilirà: che Bertinotti diventi buono e conceda ai DS di fare qualche riforma insieme in cambio di qualcosa. Benissimo, anzi malissimo: perché a quel punto avremmo un miscuglio di leggi mezze illebirali e mezze stataliste, che porterebbe l'Italia sul baratro e soprattutto non piacerebbero agli sponsor di tutto il progetto, cioè i poteri forti.
Ed anche lì, prima o poi, volenti o nolenti, si arriverebbe finalmente alla verità... i comunisti del 2000 non possono governare insieme ai "riformisti" (anch'essi post comunisti).
Ed allora si ritornebbe all'ipotesi di un partito comunista isolato e percepito solo come uno strumento di "aiuto" alle politiche "imperialiste" di Berlusconi. Quindi anche in questo caso il partito comunista non durerebbe molto e si svuoterebbe in pochissimo tempo.
Esistono altre possibilità ? Sì, ma sono francamente di diffile realizzazione come quella che Bertinotti prenda da solo il 51% dei voti, cosa "impossibile" (ma non per noi che stiamo facendo delle ipotesi).
Insomma la vittoria dell'Unione di ieri, è stata semmai la più grande sconfitta mai subita dal comunismo italiano. Nessuno potrebbe governare con due seggi di svantaggio, nemmeno Berlusconi che ha la coalizione dei "willing". Tentare di farlo vuol dire prendere in giro gli elettori, ma soprattutto vorrebbe dire navigare dritti verso un'altra caduta di governo con evidente perdita di credibilità.
Ecco quindi come BErlusconi ( e gli elettori) han imbottigliato i comunisti in un vicolo cieco, da cui non usciranno o finché non avranno distrutto l'Italia o finché si rendano conto che sono diventati dei rottami e che sono solo un peso per tutta la sinistra.
Questa vittoria risicatissima farà bene all'Unione e ai comunisti (ed anche all'Italia) perché li manderà a casa prestissimo dando all'Italia l'unico essere umano che riesce ad avere un governo stabile per i prossimi 30 anni... cioé Silvio Berlusconi.
Ma soprattutto l'unico che forse riuscirà a debellare il comunismo italiano.
GRAZIE ANCHE DI QUESTO !!
PS: scusate se troverete errori nel post, ma sto letteralmente dormendo in piedi!
Un giorno di ordinaria follia!
Sono stanchissimo.
Oggi ho seguito le elezioni incollato al pc.
Ho avuto stati diversi dall'inizio alla fine.
La stessa cosa (con risultati diversi) mi è capitata nel 2004 con la notte elettorale pro-Bush.
Cmq alla fine di questa giornata possiamo dire che non è successo niente.
Infatti bisogna riandare a votare tutti a novembre: per la sinistra è una SCONFITTA senza precendenti. Berlusconi ne esce benissimo. Al massimo una grosse-koalition, ma è altamente improbabile. E' andata bene così!
Cmq oggi per 10 minuti abbiamo visto davvero Prodi in azione. Il suo governo è durato lo spazio di 1 ora (oltre ogni più rosea aspettativa) e durante quell'ora ha prima convocato una conferenza stampa eppoi incalzato dai suoi alleati ha smentito rimandandola di un'altra ora, per poi rismentirsi dopo un'altra ora ancora. Ecco, questo è esattamente il governo Prodi che avremmo avuto! Per fortuna ci siamo svegliati presto da quest'incubo!!!!
GRAZIE SILVIO !! SEI STATO UN SIGNORE E SEI IL VERO VINCITORE MORALE DI QUESTA COMPETIZIONE !!! GRAZIE ANCORA !!!!!!!!!!
domenica, aprile 09, 2006
Incrociamo le dita...
Nonostante tutto è un buon dato, anche perché alle regionali del 2005, il lunedì andò a votare un altro 16%.
Se fosse così raggiungeremmo la fatidica quota di 82,5% di votanti, quella che permetterebbe (o dovrebbe permettere) a Silvio di vincere le elezioni.
Ma per il momento è impossibile fare pronostici perché purtroppo il dato del SUD è davvero basso (in generale quello delle regioni rosse è basso), dunque... boh.
Tra l'altro girano moltissimi exit-poll ovviamente fasulli che danno la sinistra vincente: perché fasulli? perché oggi c'è stata un'affluenza altissima nelle regioni "azzurre" e bassissima in quelle "rosse", dunque gli exit-poll dovrebbero dire tutto il contrario...
Vabbè, non dilunghiamoci troppo: il dato dell'affluenza è abbastanza buono, ma non eccellente.
Dalle regioni e dalla loro affluenza non si riesce a capire nulla su come sta andando il voto.
Alla fin fine, come al solito, sapremo TUTTO solo domani pomeriggio...
Ed io vado a letto PREOCCUPATISSIMO.
In poche parole (grazie a Lorenza)
Grazie a Lorenza per aver fornito una risposta che nonostante tenga conto di molti fattori è ancora incompleta a detta di lei stessa!
"Credo siano successe diverse cose. Sicuramente con tutte quelleEcco signori miei come la sinistra pur non facendo nulla, riesce addirittura a sperare nella vittoria...
manifestazioni violente, cominciando dal G8 e quelle dei centrosocialini
spaccavetrine, per finire con il 500% in più di scioperi e le manifestazioni per
la pace contro il governo, hanno indotto tante persone a desiderare la pace
sociale che promettono e sono servite ai cattocomunisti come aggregante.
Sindacati e Ds hanno un'organizzazione potente, tenuta in piedi dai soldi che
hanno ricevuto da Mosca, a quelli delle coop e alla commistione affaristica in
diversi rami. Il tutto accompagnato da una campagna martellante condotta contro
Berlusconi e la sua meritata ricchezza, dalla maggioranza dei giornali, ma
anche da tanta Tv, quasi all'unisono. La magistratura, sopratutto i PM, dove
Magistratura Democratica ha un suo peso, spesso passa le notizie direttamente al
Corriere prima ancora dell'avviso all'interessato, ad orologeria tutto senza
neppure più un minimo di pudore. Così come nella scuola e nella pubblica
amministrazione, quasi tutta gente messa dai partiti del manuale Cencelli. Qui a
Modena in circa 1 famiglia su 3 c'è un componenete che lavora
nell'amministrazione comunale e alla provincia. Hanno colpevolizzato Berlusconi
con quintali di libri e processi per dimostrare come non sia possibile che si
possano fare i soldi senza delinquere, nel tentativo di distruggere il mito
della persona che riesce a farsi da sola al di fuori di lobbies o partiti
inducendo la gente all'invidia sociale più bieca e tanti giovani al desiderio
del posto fisso e magari statale, senza più nessun desiderio, poco slancio a
fare impresa con una mortificazione della loro creatività. Dopo di questo non
resta che espropriare quel ladro di Berlusconi e tutti quelli che si sono fatti,
quasi sempre facendosi il culo da mattina a sera, un po' di soldi. Mi fermo
perchè diventa troppo lungo.
Lorenza.
La prossima volta Silvio, il POTERE CHE TI ABBIAMO DATO, ESERCITALO, PER FAVORE !!!
Ancora GRAZIE A LORENZA
sabato, aprile 08, 2006
Endorsement di Kagliostro
1) VOTARE PER SILVIO
2) VOTARE CONTRO PRODI ED I SUOI ALLEATI
GRAZIE a chi permetterà a questo paese di non cadere in mano a quel rincoglionito del Mortazza.
venerdì, aprile 07, 2006
Domanda: avete già scelto dove andare?
Per me il posto più bello sarebbe l'isola di LOST.
E per voi?
VADEMECUM PER GLI ASTENSIONISTI
Prodi è quello :
- della seduta spiritica che allertò le brigate rosse
- del KGB
- dell'IRI che vendette le migliori aziende ai migliori amici ai prezzi migliori (per i migliori amici)
- della vicenda SME
- della vendita dell'ALFA ROMEO agli Agnelli (rifiutando i molti soldi della FORD)
- che fu ministro per soli 2 mesi (poi cadde il governo)
- che fu primo ministro per 2 anni (poi venne cacciato)
- che perse 40.000 miliardi gestendo l'IRI
- che lasciò un buco di circa 40.000 miliardi gestendo lo Stato
- che quando parla non si capisce
- che come presidente europeo dormiva alle sedute
- che puzza di mortadella
- che ride come un pirla
- che ha detto che quando un paese è unito può affrontare MOLTI sacrifici
- che reintrodurrà la tassa di successione sopra i 180.000 euro
- che la reintrodurrà sopra i 250.000 euro
- che la reintrodurrà sopra molti milioni
- che la reintrodurrà sopra i 10 milioni
- che la reintrdurrà sopra decine di milioni di euro
- che perlappunto non sa quello che cazzo dice tanto è pazzo
PER FAVORE ANDATE A VOTARE BERLUSCONI O CHI VI PARE, MA NON PERMETTETE AL MORTAZZA DI DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO UN'ALTRA VOLTA.
VI PREGO