In realtà il Corriere è sempre stato così Korriere e come si potrebbe dargli torto: l'Italia non sono certo gli USA e le forze che hanno in mano la testata non sono "capitalisti", ma semplici arricchiti mantenuti in vita da uno pseudo-socialismo che invece di garantire davvero i bisognosi si affretta a ripianare le casse di tutte le aziende più fallimentari d'Italia, a cominciare dalla FIAT, purché proprietarie di qualche giornale.
D'altra parte possedere oltre ai sindacati, alla scuola, alla magistratura, etc. etc. anche i giornali sarebbe un po' troppo pure per i catto-comunisti: così si è pensato bene di mantenere in vita una sottospecie di capitalismo di carta che desse l'impressione che in Italia i comunisti fossero solo un'entità astratta, ma che allo stesso tempo permettesse a gente inutile come i Montezemelo di fare le vacanze a Cortina...
Cmq se l'editoriale di ieri ha fatto gridare molti al golpe, la botta grossa è arrivata questa mattina con il comunicato di redazione pubblicato a metà giornale.
Tra l'altro il fatto che oggi la cosa fosse più pesante di ieri lo si deduce dal silenzio odierno che deve aver steso gli sventurati avventori che hanno rinnovato pure oggi il rito di versare il loro euro nelle casse del Korriere. Prima di farvene leggere uno stralcio vi dico che oggi ho anche io preso in mano il Korriere e mi aspettavo proprio di leggervi qualche comunicato di redazione che prendesse le distanze da Mieli. Quindi trovandone uno addirittura a metà giornale e non relegato in fondo, le speranze che non tutto era perduto si sono rafforzate (finché non sono andato oltre nella lettura!). Ma cosa dice questo comunicato? In pratica si accetta la decisione di Mieli di schierare il Corriere con la sinistra, ma bisogna fare di più: non è possibile che un giornale schierato dia spazio anche alle opinioni contrarie al giornale... in pratica SIAMO ALLA FOLLIA !!! Non ci credete? Leggete, leggete...
La scelta del direttore del Corriere della sera, Paolo Mieli di schierare
il quotidiano milanese a favore del centrosinistra e' una posizione di ''totale legittimita''' in cui la rappresentanza sindacale della redazione giornalistica non ''intende entrare nel merito'', perche' qualsiasi fosse stata la scelta di parte ''sarebbe stata rispettata''. Il cdr pero' pone una questione di metodo, in quanto ''e' tradizione acclarata di tutti gli importanti organi di informazione delle grandi democrazie occidentali da Le Monde al New Yok Times al Washington Post che la linea del direttore si esprima e venga portata avanti con coerenza e con continuita' negli editoriali, ferma restando la massima apertura
di opinioni e di interventi'', mentre nel fondo pubblicato ieri dal direttore questi sottolineava che la sua ''scelta di campo potra' essere contraddetta e criticata formulando anche opzioni opposte''.
Insomma siamo davvero al limite massimo di sopportazione...
D'altra parte molti invitano al boicottaggio del Korriere: ma a che serve? tanto i fondi gli arrivano comunque...
L'unico modo? VINCERE LE ELEZIONI !