martedì, settembre 27, 2005

Da male a bene!

La vita alcune volte ti presenta delle situazioni talmente paradossali che nemmeno usando la fantasia più sfrenata uno potrebbe anche solo immaginarle.
L'Unione dei post-comunisti da settimane sbandiera la vittoria del 2006 nei sondaggi : grazie al fronte dei giornali "amici" da Repubblica al Corriere, hanno dato vita all'ultima fase del programma per disarcionare Berlusconi da cavallo.
Un'accelerazione dovuta al fatto che molti dei "poteri forti" non se la passano troppo bene e non vedono loro di far tornare il 'pappone' alla guida del governo per avere al più presto nuovi finanziamenti statali.
Quello che forse non prevedevano (o che avevano messo in conto solo in parte) è che, nella foga degli attacchi, si mettessero in moto meccanismi "complementari" incontrollabili che cambiano completamente le prospettive del 2006.
"La gattina frettolosa fece i gattini ciechi" : eh sì, perchè tutto sta nella velocità dell'azione.
Se questo fosse un paese normale anche io sarei stato favorevole alle elezioni anticipate : ma questo NON è un paese NORMALE, dunque la cocciutaggine di Berlusconi (e soprattutto il suo orgoglio che gli impedisce di uscire dall'arena politica da "sconfitto") potrebbe rivelarsi la vera arma segreta, il vero boomerang per i sinistroidi.
Una trama ordita a tavolino con una sequenza di eventi incastrati uno nell'altro : purtroppo però se un evento non si verifica tutto lo sforzo fatto per realizzare quella prima non solo è inutile, ma pure controproducente. Vediamo quali sono e come stanno 'rivitalizzando' (parola grossa) la CDL
1) PRIMO EVENTO DELLA CATENA : I SONDAGGI.
Panorama pubblica un bell'articolo su come i sondaggi vengano ormai utilizzati : per i più smaliziati in realtà non è niente di trascendentale capire il meccanismo ed il perchè i giornali ci propinino i risultati dei sondaggi più assurdi (Vanity Fair , "de sinistra", pubblicò un sondaggio choc sul referendum che poi venne sputtanato il 13 giugno : ma come fu possibile che il sondaggio diede risultati completamente opposti al voto ?).
Ormai non si vuole più far sapere come la pensa la gente, ma far sapere alla gente come la pensano gli altri per attirare gli indecisi ("Vieni da noi che siamo già in tanti, non rimanere da solo") : dunque i vari committenti cercano sempre di dargli quel ritocchino per renderli più gradevoli ( basta modificare un pò le domande e voilà il gioco è fatto).
Ma potevano pensare di annientare Silvio con una tecnica in cui lui è un maestro ? Così, nonostante una serie di attacchi di violenza mai vista contro questo governo, non solo non c'è stata la caduta bramata, ma un nuovo rilancio : Berlusconi vuol vincere a tutti i costi e valuta quella che per un elettore della CDL è la cosa più dura da digerire ovvero il proporzionale all'UDC. Dai sondaggi (negativi) al proporzionale ("positivo", ma senza allargarci troppo).
2) PROPORZIONALE ALL'UDC
Un proporzionale all'UDC vorrebbe dire attenuare la sconfitta per tutta la CDL e rimanere al tavolo delle trattative, ma mettendo da parte alcuni principi "cardine" (come il maggioritario) nell'attesa di riproporre una valida alternativa elettorale.
Oltretutto, se ci si pensa un attimo, mandando tutto all'aria, quante possibilità ci sono che si riformi una nuova CDL più liberale e quante invece che si torni ad un bipolarismo socialdemocratici-democristiani ? 0-100. Dunque meglio inghiottire il rospo del proporzionale piuttosto che altri 50 anni di inciuci DC-PSDI.
(e credo che Christian Rocca pensasse a questo quando ha scritto, tra i primi, che "Camillo è iper maggioritario, considera l'attuale legge una iattura e crede che l'unica riforma possibile sia l'abolizione della quota proporzionale e il ritocco della Costituzione in funzione maggioritaria. Detto questo, la mossa del Cav. mi pare geniale."
La riprova di questo concetto, Berlusconi l'ha avuta con le elezioni tedesche (nonstante i 2 sistemi siano differenti) : quindi da qui alla fine della legislatura sarà proprio Forza Italia a spingere per il proporzionale.
Così con un proporzionale mezza trappola per l'UDC, Follini sputtana in diretta Silvio (evento negativo) e rilancia, per fargli un dispetto ( ma pensa te'), le primarie (evento positivo).
1) PRIMARIE DELLA CDL : ricordo la luce che brillò negli occhi di Ferrara mentre ad 8-1/2 usciì questa cosa delle primarie. Se giocate bene potrebbero non solo togliere spazio a quelle dell'Unione, ridicolizzare i partecipanti di queste ultime come mezze calzette contro un capo deciso dall'alto e soprattutto tenere la luce alta sulla Casa della libertà al cui interno c'è finalmente dialettica. Esempio palese è Tocque-ville dove, dopo un pò di stupore iniziale, mi sembra di capire che queste primarie piacciano e pure parecchio.
Pericoli che dall'esterno si possano infiltrare altri ? Ma ai comunisti quanto conviene veramente che Silvio perda le primarie ? E quanto gli conviene che le primarie della destra abbiano un pubblico maggiore del loro ? Insomma è molto più facile falsificare i risultati delle primarie del centrosinistra che di quelle della CDL. Il vero problema è Silvio : ha troppa paura di affrontarle, ma deve capire che, perso per perso, se noi accettiamo pure il proporzionale, lui il rospo delle primarie deve buttarlo giù e non è affatto detto che perda, anzi.....
4) FUGA DEGLI ALLEATI
Nel frattempo di tutto 'sto papocchio, di batti e ribatti tra Berlusconi, Fini e Follini, gli alleati con meno voti fuggono per paura di sparire dalla scena politica l'anno prossimo.
Pian piano è fuggito Craxi junior, Sgarbi ed è di poche ore fa anche la partenza della CDL anche dei radicali : certo tutto già previsto e calcolato da tempo.
Un esodo di massa però che non so quanto porterà voti all'Unione : già era un'accozzaglia di partiti prima, figuriamoci ora che non solo sembrano un "BLOB" indefinito, ma accolgono tutti i peggio profittatori ed opportunisti della politica.
Mi sarebbe dispiaciuto se ne fossero andati persone del calibro di Della Vedova, ma visto che insieme a Taradash e ad altri cercherà di ricreare un nuovo partito radicale ancora più liberale di prima, sarà la volta buona per buttare a mare Pannella e dargli degna discendenza.
Di Pannella sinceramente 'sti cazzi che se ne vada : io proprio non lo sopporto, addirittura mi dispiace di più la partenza di un De Michelis che negli ultimi anni ho apprezzato per le lucide analisi in politica estera.
5) NUOVI (e vecchi) ALLEATI
Nel frattempo che questi lasciano entrano i nuovi. La DC di Rotondi con la Lega del Sud potrebbe essere una cattiva novità se non fosse per il fatto che c'è la Lega Nord.
Lo spirito di questi nuovi mi sembra leggermente diverso da quello di Follini, non foss' altro per l'astio che Rotondi e Follini si nutrono vicendevolmente e che non fa che aiutare Silvio.
C'è di nuovo la Mussolini (ahimè).
C'è una specie di nuovo partito radicale-liberale.
C'è più spazio di prima e a me gli spazi aperti piacciono.

Insomma rispetto a 2 settimane fa le cose si stanno facendo più interessanti perchè non sarà quel cappotto che vogliono farci credere, ma anzi la partita è aperta e molti dovranno riposizionarsi. Metti che Berlusconi vinca, come farebbero poi i poteri forti ?
Ed ipotesi ancora peggiore : metti che ci fosse un pareggio come in Germania, chi sarebbero i più colpiti se non loro ? A questo punto meglio Berlusconi pure per il Corriere.
Ma sono tutte ipotesi : fatto sta che il governo non andando ad elezioni anticipate ha aperto uno spiraglio di possibilità che prima sembrava impossibile.

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